Molti docenti inseriti nelle GAE si chiedono se sono tenuti a presentare domanda per l’inserimento nelle nuove GPS.
Molti di voi ci avete chiesto se bisogna presentare certificato di disoccupazione al momento dell’inoltro della domanda di aggiornamento e/o inserimento nelle graduatorie provinciali e d’istituto.
Martedì 14 luglio è stata presentata alle Organizzazioni Sindacali la procedura informatizzata da utilizzare per l’invio delle domande di inserimento e aggiornamento nelle graduatorie provinciali e d’istituto.
In tanti si chiedono se anche quest’anno bisognerà scegliere le 20 scuole ai fini dell’inserimento e dell’aggiornamento.
Le assunzioni a tempo determinato avvengono prima da GAE, poi da GPS.
Le GaE sono utilizzate per l’attribuzione delle supplenze residue dopo le procedure di immissione in ruolo (quindi dopo la call veloce)
– Il CSPI esprime parere favorevole a condizione che siano accolte le considerazioni e le proposte di modifica avanzate. A questo punto il Ministero dell’Istruzione potrà accogliere o meno i rilievi avanzati dal CSPI e procedere alla pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale.
Si attende nei prossimi giorni il parere del CSPI sulle nuove graduatorie docenti. Non ci saranno clamorosi novità, per cui in larga parte resterà ciò che è stato stabilito nella bozza dell’ordinanza, ormai pubblicata da qualche giorno.
– Diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II
livello corrispondenti a 60 CFU e con esame finale valutati 0,5 punti piuttosto che 3 punti.
Riportiamo tutte le modiche apportate alla bozza originaria per l’aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze.
Con un decreto il Ministero si appresta a disciplinare la riapertura per il biennio 2020/21 e 2021/22 delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e il conferimento delle supplenze nelle scuole statali su posto comune e di sostegno, nonché per il personale educativo.










