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Mobilita’ 2018/19 – MODALITÀ PRESENTAZIONE DOMANDE

Mobilita’ 2018/19 – MODALITÀ PRESENTAZIONE DOMANDE

MODALITÀ PRESENTAZIONE DOMANDE

Il personale docente, educativo e ATA presenta la domanda in modalità telematica, tramite Istanze OnLine, mentre il personale docente che chiede mobilità professionale verso i licei musicali presenta domanda in modalità cartacea.

La mobilità avverrà in due fasi: provinciale e interprovinciale.

Ai trasferimenti interprovinciali è destinato il 30% dei posti disponibili dopo i trasferimenti provinciali. Ai passaggi di cattedra e di ruolo il 10%.

DOMANDA UNICA

La domanda di trasferimento sarà unica, sia provinciale che interprovinciale, e le preferenze nell’unico modulo di domanda potranno essere 15, comprensive delle sedi sia provinciali che interprovinciali. All’interno delle 15 preferenze esprimibili, sarà possibile chiedere fino a 5 scuole di uno stesso ambito o di ambiti differenti.

E’ possibile indicare scuole e ambiti territoriali (e province), per cui la titolarità sarà su scuola per chi otterrà il trasferimento in una delle scuole indicate, su ambito se si otterrà il trasferimento su ambito.

Il docente che intende essere trasferito anche su COE (cattedra orario esterna, ossia cattedre con completamento presso una scuola diversa) deve farne esplicita richiesta nella domanda, altrimenti le preferenze espresse saranno valutate solo per le COI (cattedra orario interna).

In caso di preferenza di ambito o provincia possono essere espressi le seguenti disponibilità: istruzione degli adulti; sezioni carcerarie ove esprimibili; sezioni ospedaliere; licei europei.  Mobilità 2018/19 e preferenze: non è possibile essere trasferiti su C.P.I.A., scuole serali o carcerarie se non richiesti nella domanda

PASSAGGIO DI CATTEDRA/RUOLO

La mobilità professionale comprende due tipologie di movimenti: il passaggio di cattedra e il passaggio di ruolo. Con il passaggio di cattedra il docente chiede una classe di concorso diversa da quella di titolarità, appartenente, però, allo stesso grado di istruzione in cui è titolare.

Con il passaggio di ruolo il docente chiede un ordine o grado di istruzione diverso rispetto a quello di titolarità.

Al personale individuato perdente posto è garantito rimanere nella provincia di titolarità e la titolarità su scuola, anche se trasferito d’ufficio.

DOCENTI SOSTEGNO

La mobilità per gli insegnanti di sostegno è condizionata dal vincolo quinquennale di permanenza su questa tipologia di posto.

PRECEDENZE

Nella domanda di trasferimento (sia provinciale che interprovinciale) è possibile avere una precedenza se si assiste il figlio o il coniuge in situazione di disabilità, il genitore nella sola mobilità provinciale.

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