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ESCLUSIONE DOCENTI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO – ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE

ESCLUSIONE DOCENTI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO – ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE

ESCLUSIONE DOCENTI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO – ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE

ESCLUSIONE DOCENTI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO – ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE – La recente  sentenza della Corte Costituzionale (251/2017 del 08/11/2017) si è abbattuta come un fulmine a ciel sereno sul MIUR. Una sentenza i cui effetti potrebbero essere clamorosi e comportare un notevole allungamento dei tempi necessari per la pubblicazione dei bandi. Difatti, la Corte Costituzionale ha ritenuto illeggittima l’esclusione di tutti gli insegnanti con contratto a tempo indeterminato nelle scuole statali a partecipare ai concorsi per il reclutamento del personale docente. Se da una parte l’accoglimento della nuova sentenza potrebbe portare ad un aumento del numero di partecipanti al concorso, dall’altra ci potrebbe essere una conseguente diminuzione dei posti disponibili per coloro che parteciperanno al secondo concorso, ossia quello riservato ai non abilitati ma con 36 mesi di servizio e, soprattutto, ci potrebbe essere una riduzione del numero dei posti destinati a concorso ordinario.

Una nota positiva (forse l’unica) risultante da questa situazione è la maggiore disponibilità di tempo ad acquisire un punteggio tale da permettere di occupare una posizione migliore nelle graduatorie regionali di merito. E’ vero che il concorso porterà all’immissione in ruolo di tutti i candidati risultati vincitori ma chi avrà un punteggio maggiore entrerà, appunto, in ruolo molto tempo prima rispetto a coloro che occupano una posizione più sfavorevole in graduatoria. Il punteggio scaturirà per il 60% dai titoli di servizio, di abilitazione e da titoli culturali e per il 40% dal risultato di una prova orale “senza sbarramento”.

La tabella punti del primo dei tre concorsi (quello riservato agli abilitati) è quasi definitiva. Si evince che i favoriti sono tutti coloro i quali sono in possesso di certificazioni linguistiche.  I punteggi maggiori vengono attribuiti alle certificazioni linguistiche C1 e C2 di lingua straniera: per la prima sono previsti 3 punti; per la seconda ben 6 punti. Tali certificazioni vanno ovviamente conseguite ai sensi del decreto del MIUR 07/03/2012, prot. 3889, pubblicato sulla G.U. n. 79 del 03/03/2012 ed esclusivamente presso tutti gli Enti certificatori ricompresi nell’elenco degli Enti certificatori riconosciuti dal MIUR.

Non resta altro per tutti coloro intenzionati a partecipare al concorso di mobilitarsi nell’immediatezza per poter conseguire una di queste certificazioni.

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