
Concorso docenti PNRR 3: chi deve sciogliere la riserva, quando farlo e con quali modalità
Per i concorsi dedicati alla scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, i bandi hanno previsto la partecipazione con riserva per alcune categorie di candidati. La riserva potrà essere sciolta solo da chi consegue il titolo richiesto entro il 31 gennaio 2026.
Infanzia e primaria: chi deve sciogliere la riserva
Sono tenuti a presentare la domanda di scioglimento:
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I candidati che hanno ottenuto all’estero il titolo di studio e che hanno presentato la domanda di riconoscimento entro i termini previsti per l’iscrizione al concorso.
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Gli iscritti ai percorsi di specializzazione sul sostegno previsti dalla normativa vigente.
Secondaria: chi deve sciogliere la riserva
Devono procedere allo scioglimento anche:
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I candidati con titolo di studio conseguito all’estero, purché abbiano già inoltrato la relativa domanda di riconoscimento entro i termini del concorso.
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Gli iscritti ai percorsi abilitanti previsti dal DPCM 4 agosto 2023 per l’a.a. 2024/2025.
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Gli iscritti ai percorsi di specializzazione sul sostegno.
Quando si scioglie la riserva
La nota ministeriale del 9 dicembre 2025 stabilisce che la procedura sarà attiva solo in modalità telematica:
📅 Dal 15 dicembre 2025 (ore 9.00)
⏳ Fino al 2 febbraio 2026 (ore 23:59)
Come si scioglie la riserva
Per completare la procedura, i candidati devono:
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Accedere con SPID o CIE.
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Essere già abilitati al servizio Istanze Online.
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Compilare l’istanza disponibile sulla Piattaforma Concorsi e Procedure Selettive, accessibile dal sito del MIM.
Cosa succede se non si scioglie la riserva
Chi non presenta l’istanza entro i termini oppure non consegue il titolo richiesto entro il 31 gennaio 2026 verrà escluso dal concorso.
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