
TFA sostegno 2020: posti per regione, requisiti per accedere, test d’ingresso il 2 e 3 aprile 2020
E’ stato finalmente pubblicato il decreto con la ripartizione dei posti il prossimo TFA sostegno 2020 ed il calendario delle prove di accesso costituite da un test preliminare.
I test preliminari per l’ammissione si terranno il 2 e 3 aprile .
Le date di svolgimento dei test preliminari sono fissate per tutti gli indirizzi della specializzazione per il sostegno nei giorni 2 e 3 aprile 2020 con le modalità di seguito indicate:
– 2 aprile 2020: al mattino prove scuola dell’ infanzia, pomeriggio prove scuola primaria;
– 3 aprile 2020: al mattino prove scuola secondaria I grado, pomeriggio prove scuola secondaria II grado.
Test preliminari
Il test preliminare è costituito da 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne individua una soltanto. Almeno 20 dei predetti quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana. La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale 0 (zero) punti. Il test ha la durata di due ore.
E’ ammesso alla prova, ovvero alle prove di cui all’articolo 6 comma 2, lettera b) del DM sostegno, un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili nella singola sede per gli accessi. Sono altresì ammessi alla prova scritta coloro che, all’esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi.
Sono altresì ammessi in soprannumero ai relativi percorsi i soggetti che, in occasione dei precedenti cicli di specializzazione
- abbiano sospeso il percorso ovvero, pur in posizione utile, non si siano iscritti al percorso;
- siano risultati vincitori di più procedure e abbiano esercitato le relative opzioni;
- siano risultati inseriti nelle rispettive graduatorie di merito, ma non in posizione utile.
Nel caso in cui la graduatoria dei candidati ammessi risulti composta da un numero di candidati inferiore al numero di posti messi a bando, si può procedere ad integrarla con soggetti, collocati in posizione non utile nelle graduatorie di merito di altri atenei, che ne facciano specifica richiesta, a loro volta graduati e ammessi dagli atenei sino ad esaurimento dei posti disponibili. A tal fine, preso atto che la valutazione dei titoli di cui all’articolo 6, comma 8 del DM Sostegno è demandata alle autonome scelte delle sedi, gli atenei provvedono a rivalutare i titoli dei soggetti di cui al presente comma in conformità ai propri bandi.
Requisiti di ammissione e articolazione del percorso
Sono ammessi a partecipare alle procedure di selezione i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:
Scuola dell’infanzia e primaria
- titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
- diploma magistrale, ivi compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico, con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002;
Scuola secondaria di primo e secondo grado
Sono stabiliti dall’art. 3 comma 1 e art. 5 comma 2 del Dm n. 92/2019, ossia
- abilitazione specifica per la classe di concorso
- laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica,musicale e coreutica, oppure titolo equipollente ed equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso + 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche
- gli ITP potranno accedere con il diploma senza i 24 CFU
laurea + tre anni di servizio non è più requisito di accesso, era un requisito transitorio per l’a.a. 2018/19
N.B. La laurea deve avere tutti gli esami o CFU eventualmente richiesti dal Miur per accedere ad una delle classi di concorso dell’ordine di scuola richiesto.
Si paga una tassa di partecipazione per ogni ordine di scuola richiesto









1 Comment
Grazie per le informazioni e un grande in bocca al lupo per chi come me parteciperà!