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SUPPLENZE AL 30 GIUGNO: TEMPO DI TFR, NASPI E MONETIZZAZIONE FERIE

SUPPLENZE AL 30 GIUGNO: TEMPO DI TFR, NASPI E MONETIZZAZIONE FERIE

Per tanti, forse troppi docenti, sono scaduti i contratti al 30 giugno, che li hanno visti protagonisti attivi delle Istituzioni scolastiche.

Ma cosa fare adesso?

  • Questione Ferie

Per i docenti assunti con contratto fino al 30 giugno non vi è “obbligo” di fruire delle ferie, pertanto le stesse vanno monetizzate, nella misura data dai giorni di ferie spettanti detratti quelli di sospensione delle lezioni compresi nel periodo contrattuale.

L’art. 19/2 del CCNL/2007 recita che “Le ferie del personale assunto a tempo determinato sono proporzionali al servizio prestato”.

La formula per calcolare le ferie è la seguente:

360 : 30 = n° dei giorni di servizio : x (30 per il numero di giorni prestati diviso 360).

Giova precisare  che le ferie spettanti devono essere calcolate non in base all’orario di servizio settimanale (che può essere anche uno spezzone orario) ma in riferimento al totale dei giorni inclusi nel contratto (sono ovviamente esclusi eventuali giorni non retribuiti es. permessi per motivi personali, aspettativa per famiglia ecc.).

  • Questione Disoccupazione NASPI

La NASPI è il sostegno al reddito erogato dall’INPS a coloro che hanno perso involontariamente il lavoro.

La domanda per l’assegno di disoccupazione deve essere presentata entro 68 giorni dalla perdita del lavoro.

Requisiti necessari per poter avanzare la richiesta sono:

  • essere in possesso dello stato di disoccupazione;
  • avere versato nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione almeno tredici settimane di contribuzione;
  • aver maturato almeno trenta giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

Per calcolare l’importo dell’assegno di disoccupazione occorre dividere il totale delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicare il quoziente così ottenuto per il numero 4,33. L’importo dell’indennità di disoccupazione è pari al 75% della retribuzione mensile risultante da tale operazione qualora la stessa sia pari o inferiore a 1.195 euro. Se la retribuzione supera i 1.195 euro, l’indennità di disoccupazione 2018 è pari al 75% di tale importo a cui si aggiunge una somma pari al 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e il predetto importo.

  • QUESTIONE TFR

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è un accantonamento retributivo con funzione previdenziale liquidato dall’INPS al personale a tempo determinato, sulla scorta dei dati inviati dalla scuola. La liquidazione del TFR, per i contratti cessati il 30 giugno 2019, avverrà non prima di 12 mesi dalla scadenza del contratto.

Decorso tale termine, l’INPS dovrà liquidare il TFR entro i 3 mesi successivi.

Sulla base di quanto appena detto i supplenti il cui contratto cessa il 30 giugno 2019, non percepiranno la somma prima di luglio 2020.

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