Enter your keyword

COME VIENE VALUTATO IL SERVIZIO CIVILE E IL SERVIZIO MILITARE NELLE GRADUATORIE ATA?

COME VIENE VALUTATO IL SERVIZIO CIVILE E IL SERVIZIO MILITARE NELLE GRADUATORIE ATA?

 
Molti lettori ci chiedono come sarà valutato il servizio civile e militare nelle graduatorie ATA. Bisogna subito dire che è doveroso fare una distinzione tra il servizio prestato in costanza di nomina e quelli fuori nomina.

SERVIZIO MILITARE PRESTATO IN COSTANZA DI NOMINA
Se l’utente ha svolto il servizio militare quando era in corso un rapporto di lavoro in qualità di personale ATA, allora tale servizio viene valutato come se si trattasse di vero e proprio servizio effettivo reso nella medesima qualifica. Pertanto il servizio sarà in questo caso valutato punti 0,50 per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 giorni (fino a un massimo di punti 6 per ciascun Anno scolastico).

SERVIZIO MILITARE NON PRESTATO IN COSTANZA DI NOMINA
Invece, nel caso in cui il servizio militare (o il sostitutivo servizio civile assimilato per legge) è stato svolto quando non si aveva in corso un rapporto di lavoro in qualità di personale ATA, il servizio viene valutato come se si trattasse di servizio svolto nelle amministrazioni statali. In tal caso, le tabelle titoli prevedono l’attribuzione di punti 0,60 per ogni anno di servizio e di punti 0,05 punti per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 gg (fino a un massimo di punti 0,60 per ciascun anno scolastico).
Questo perché in generale, nelle graduatorie per il personale ATA è valutabile il servizio prestato alle dipendenze di amministrazioni statali, negli Enti locali e nei patronati scolastici.

SERVIZIO CIVILE VOLONTARI

Il servizio civile volontario svolto dopo l’abolizione dell’obbligo di leva è valutabile come “servizio svolto alle dipendenze delle amministrazioni statali“, in coerenza con quanto disposto dall’art. 13, comma 2, del decreto legislativo 77/2002. 

Va rilevato come lo stesso MIUR con la nota n. 1603/2011 (relativa al personale ATA) aveva erroneamente sostenuto che il servizio civile prestato successivamente all’eliminazione dell’obbligo del servizio di leva non poteva essere considerato come servizio prestato presso una pubblica amministrazione. Tale interpretazione, contrastante con quanto stabilito dal d.lgs 77/2002 che equipara il servizio civile volontario al servizio militare volontario, è stata ribaltata dalla nota 8151 del 13 marzo 2015, secondo cui il servizio civile volontario è valutabile come “servizio prestato alle dipendenze delle amministrazioni statali”.

nota 8151 del 13 marzo 2015
Decreto 50 del 3 marzo 2021

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Open chat
1
Ciao! Possiamo esserti di aiuto?
Ciao
Come possiamo aiutarti?