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IMMISSIONI IN RUOLO: CALL VELOCE E VINCOLO QUINQUENNALE.

IMMISSIONI IN RUOLO: CALL VELOCE E VINCOLO QUINQUENNALE.

Le immissioni in ruolo, dapprima, si svolgeranno secondo la procedura consueta:

  • 50% GaE ;
  • 50% ai concorsi 2016/2018.

Per le graduatorie del concorso (straordinario) riservato ai docenti abilitati bandito nel 2018 ai sensi del co. 3 dello stesso art. 17 del Decreto L.vo 59/2017 va messo in evidenza che al netto dei posti coperti con le graduatorie dei concorsi ordinari banditi nel 2016, è destinato il 100% dei posti per gli a.s. 2018/2019 e 2019/2020, l’80% per gli a.s. 2020/2021 e 2021/2022, il 60% per gli a.s. 2022/2023 e 2023/2024, il 40% per gli a.s. 2024/2025 e 2025/2026, il 30% per gli a.s. 2026/2027 e 2027/2028 e il 20% per i bienni successivi, sino a integrale scorrimento di ciascuna graduatoria di merito regionale.

Terminata questa fase, per la secondaria, si passa alle assunzioni da concorso straordinario 2020.

Al concorso straordinario spetta il 50% dei posti residuati dalla fase precedente, fino ad arrivare alla copertura di tutta la graduatoria (24.000 posti). L’eventuale posto dispari è destinato alla procedura concorsuale ordinaria.

Bisogna ricordare che le graduatorie di merito, compreso elenco idonei, del concorso 2016, sia infanzia primaria che secondaria, sono state prorogate di un ulteriore anno.

Call veloce

I docenti già inseriti nelle GaE, nelle graduatorie dei concorsi 2016 e 2018 possono presentare istanza al fine dell’immissione in ruolo in territori diversi da quelli di pertinenza delle medesime graduatorie.

Si potrà scegliere una o più province di una medesima regione, per ciascuna graduatoria di provenienza.

A questo punto dobbiamo, però, precisare che a decorrere dalle immissioni in ruolo dell’anno scolastico 2020/21, scatta il vincolo quinquennale di permanenza nella scuola.

In altre parole, non sarà possibile richiedere trasferimento, assegnazione provvisoria o utilizzazione in altra scuola prima di cinque anni di effettivo servizio nella scuola di titolarità.

Non sarà possibile usufruire neanche dell’art. 36, che permette di accettare per tre anni supplenza su altro ruolo o classe di concorso.

Sono esclusi da queste norme i docenti che si trovino in situazioni sopravvenute di esubero o soprannumero.

La disposizione non si applica al personale di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, purché le condizioni ivi previste siano intervenute successivamente alla data di iscrizione ai rispettivi bandi concorsuali ovvero all’inserimento periodico nelle graduatorie di cui all’articolo 401 del presente testo unico.

Le disposizioni non si applicano a docenti assunti prima dell’anno scolastico 2020/21, a meno che non avessero già vincolo (dm 631/2018).

 

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