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GRADUATORIE D’ISTITUTO: COME FUNZIONANO?

GRADUATORIE D’ISTITUTO: COME FUNZIONANO?

Le graduatorie di istituto si dividono in tre fasce ed hanno validità triennale. Sono costituite, in ciascuna istituzione scolastica, in relazione agli insegnamenti effettivamente impartiti, per ogni posto d’insegnamento, comune e di sostegno, classe di concorso o posto di personale educativo, ai sensi degli artt, 5 e 6 del decreto del Ministro della pubblica istruzione 13 giugno 2007 n. 131, noto come Regolamento supplenze.

Come sono ripartite?

La prima fascia: comprende i docenti iscritti nella I, II o III fascia delle Graduatorie a esaurimento;

la seconda fascia: comprende i docenti in possesso di abilitazione ma non iscritti nelle Graduatorie a esaurimento;

la terza fascia: comprende i docenti di scuola secondaria di I e II grado non abilitati, in possesso del titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento.

Il dirigente scolastico attinge dalle Graduatorie di istituto per conferire supplenze annuali e temporanee fino al termine delle attività didattiche per posti che non sia stato possibile coprire con il personale incluso nelle graduatorie a esaurimento e/o naturalmente con il personale di ruolo.

Come si consegue l’abilitazione all’insegnamento?

L’abilitazione all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria si consegue con la laurea magistrale in Scienze della formazione primaria. Tale laurea si consegue al termine di un corso quinquennale magistrale a ciclo unico, comprensivo di tirocinio.

Sono considerati titoli abilitanti anche il Diploma Magistrale o il Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico o il Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguiti  entro l’anno scolastico 2001-2002.

Per la scuola Secondaria, fino a qualche anno fa, il Ministero aveva istituito degli specifici percorsi abilitati, da ultimo i PAS e i TFA. Oggi, invece, è possibile acquisire l’abilitazione esclusivamente con il superamento di una delle procedure concorsuali bandite il 28 aprile.

Non mancano sente giurisprudenziali che ritengono abilitante anche il possesso della laurea e dei 24 CFU.

Per l’inserimento in terza fascia, invece, è richiesto il possesso del solo titolo di studio, laurea o diploma, a cui bisognerà aggiungere, per le nuove iscrizioni nel 2020, i 24 CFU in discipline pedagogiche e metodologie didattiche come previsto dal D.M. 126/19.

I docenti della scuola secondaria di I e II grado, per vedere la corrispondenza fra  titolo di studio posseduto e classe di concorso devono fare riferimento al D.P.R.n.19/2016 “Regolamento recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento, a norma dell’art.64, c.4, lett.a), del D.L. 112/08 convertito, con modificazioni, dalla L. 6/8/08 n. 133”.

Gli aspiranti della I fascia sono inclusi secondo la graduazione derivante dall’automatica trasposizione dell’ordine di scaglione, di punteggio e di precedenza con cui figurano nella corrispondente graduatoria ad esaurimento e compilano  il modello B di scelta delle istituzioni scolastiche annesso al periodico D.M: di aggiornamento delle GI, da inviare ad una scuola capofila che gestisce le domande.

Analogamente, gli aspiranti abilitati inclusi nella II fascia, sono graduati secondo la tabella di valutazione, dei titoli, utilizzata per le graduatorie ad esaurimento di III fascia.  Gli aspiranti inclusi nella III fascia sono graduati secondo la tabella di valutazione dei titoli, (Allegato A).  annessa al DM. 13/6/2007 , “Regolamento supplenze” . Per la valutazione dei titoli artistici dei docenti di strumento musicale (cl. 77/A) sono costituite apposite Commissioni presiedute dal Dirigente dell’Ufficio scolastico Provinciale o da un suo delegato .

La costituzione degli elenchi di sostegno delle istituzioni scolastiche avviene secondo le specifiche disposizioni impartite all’art.6 del Regolamento con eccezione delle disposizioni relative alla formazione degli elenchi di sostegno di seconda e terza fascia nelle scuole secondarie di secondo grado, ai sensi dell’art. 15, commi 3-bis e 3-ter del decreto Legge n. 104/2013 convertito con modificazioni dalla Legge 8 novembre 2013, n. 128, che vengono costituiti in unico elenco, senza alcuna suddivisione in aree disciplinari.

Ci sarà l’aggiornamento delle graduatorie?

Come ben sappiamo quest’anno era previsto l’aggiornamento delle graduatorie di seconda e di terza fascia.

Al momento non sappiamo se esso ci sarà. L’unico dato certo è che il 6 aprile il Ministro ha asserito lo slittamento dell’aggiornamento all’anno prossimo. Attualmente più voci si sono levate per far rinsavire il Ministro ma non si hanno ancora risposte certe al riguardo.

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