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CONCORSO DOCENTI 2018: TUTTE LE INFO

CONCORSO DOCENTI 2018: TUTTE LE INFO

CONCORSO DOCENTI 2018: TUTTE LE INFO

CONCORSO DOCENTI 2018: TUTTE LE INFO: il 10 agosto la ministra Valeria Fedeli ha firmato il decreto che ha chiarito  le modalità di acquisizione dei CFU per il concorso del 2018.

I futuri docenti  dovranno possedere 24 crediti formativi universitari o accademici (acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle materie didattiche.

Chi non ha ancora conseguito la laurea, potrà integrare i crediti formativi mancanti a titolo gratuito, mentre, chi è già laureato e deve integrare gli esami potrà farlo pagando al massimo 500, che saranno ridotti in proporzione al reddito e al numero di crediti da conseguire.

I crediti potranno essere acquisiti esclusivamente presso enti interni al sistema universitario o dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica. Si potranno acquisire per modalità telematica un massimo di 12 crediti.

Potranno essere riconosciuti anche i crediti conseguiti nell’ambito di Master, Dottorati di ricerca, Scuole di specializzazione.

PROVE DEL CONCORSO

Il concorso del 2018 dovrebbe prevedere due prove scritte e una prova orale:

  • La prima prova scritta verte su una disciplina a scelta appartenente alla classe di concorso.
  • La seconda prova scritta verte sulle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecniche didattiche.
  • La prova orale si svolge su tutte le discipline della classe di concorso e per la verifica delle competenze in lingua straniera e informatiche.
  • Per il sostegno è prevista una terza prova scritta relativa alla pedagogia speciale e alla didattica dell’inclusione.

Il FIT

Il percorso FIT, di durata triennale, è riservato a tutti i vincitori del concorso, che saranno suddivisi in due scaglioni annuali successivi.

Il FIT viene così diviso:

  • il primo anno, svolto principalmente nelle strutture accademiche (con oneri a carico del MIUR) con momenti di tirocinio nelle scuole, è finalizzato al conseguimento del diploma di specializzazione all’insegnamento, specifico per la classe di concorso o per il sostegno. È previsto un compenso per 10 mesi di circa 600 € lordi.
  • il secondo anno si compone  momenti formativi integrati con il tirocinio nelle scuole e l’inizio di specifiche attività di insegnamento (supplenze brevi per assenze fino a 15 giorni).    È previsto un compenso per 10 mesi di circa 600€ lordi, nonché lo stipendio per le supplenze brevi che saranno effettuate.
  • Durante  il terzo anno al partecipante sarà assegnata una cattedra vacante e disponibile, con tutte le responsabilità connesse. Percepirà lo stipendio pari a quello di una supplenza annuale.
  • al termine del terzo anno e, in caso di valutazione positiva, saranno assunti a tempo indeterminato

Graduatoria regionale di merito degli abilitati/specializzati

Il prossimo febbraio 2018 attraverso uno specifico concorso, sarà costituita la graduatoria regionale di merito degli abilitati, dove è prevista solo una prova orale, di natura didattico-metodologica, senza sbarramento a cui si assegna il 40% del punteggio complessivo.

A questo concorso possono partecipare i soli docenti in possesso dell’abilitazione e/o specializzazione per il sostegno entro la data di entrata in vigore del Dlgs 59/17 del 31 maggio 2017. Sono esclusi i docenti già di ruolo.

È previsto che possano partecipare, con riserva di conseguimento del titolo entro il 30 giugno 2018, coloro che siano stati ammessi ai corsi di sostegno attivati con il DM 141/17 (poi modificato dal DM 226/17).

Per quanto riguarda la partecipazione non è richiesto il possesso dei 24 CFU nei settori formativi antropo-psico-pedagogici e nelle metodologie e tecniche didattiche.

Gli assunti da questa graduatoria saranno assegnati direttamente al terzo anno del percorso FIT (supplenza annuale) e, in caso di valutazione positiva, assunti a tempo indeterminato l’anno successivo.

A questa graduatoria saranno assegnati il 100% dei posti rimasti (per esaurimento delle GAE e del concorso 2016), nel 2018/2019 e nel 2019/2020.

Negli anni successivi la percentuale decresce fino al 20% e la quota restante (oltre ai posti eventualmente residuati per esaurimento della stessa) sarà assegnata ai nuovi concorsi riservati e ordinari.

Concorso riservato

Il decreto sul nuovo reclutamento parla anche di un concorso riservato, che sarà bandito ogni due anni, a partire dalla fine del 2018.

Potranno partecipare al concorso riservato coloro i quali siano in possesso, alla data di scadenza del bando, di un servizio di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, negli ultimi 8 anni.

Per anno scolastico si intende un servizio di almeno 180 giorni, anche non continuativi, oppure un servizio continuativo dal 1 febbraio fino agli scrutini finali (vedi art. 489 del Dlgs 297/94).

La partecipazione potrà avvenire per tutte le classi di concorso (e corrispondenti posti di sostegno) nelle quali è stato prestato servizio per almeno un anno scolastico.

Per la partecipazione non è richiesto il possesso dei 24 CFU nei settori formativi antropo-psico-pedagogici e nelle metodologie e tecniche didattiche.

È prevista solo la prima prova scritta (disciplinare) (ed eventualmente quella di sostegno) e la prova orale.

Al concorso riservato spetta il 100% dei posti nel 2020/2021, il 60% nel 2021/2022 e negli anni successivi quote decrescenti fino al 20%.

Gli assunti da questo concorso sono esonerati dal secondo anno del percorso FIT: dovranno conseguire la specializzazione e l’anno successivo saranno assegnati al terzo anno del percorso (supplenza annuale) e, in caso di valutazione positiva, assunti a tempo indeterminato l’anno successivo.

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