Quando si svolgerà la prova?
Sappiamo solo che lo svolgimento della prova è previsto per il mese di Ottobre 2020. La data (o verosimilmente le date) sarà comunicata a livello nazionale, anche se poi saranno gli USR a gestire la procedura.
Dove si svolgerà la prova?
Dipenderà dalla decisione del Ministero in relazione alla curva epidemiologica legata all’emergenza Coronavirus. Bisognerà infatti decidere se la situazione sarà tale da non ritenere sicuro l’eventuale spostamento di migliaia di docenti per lo svolgimento della prova.
Per questo motivo nella fase di compilazione della domanda su istanze online entro il 10 agosto è stato richiesto ai partecipanti una doppia scelta
– la regione per il ruolo, quella in cui si individua il posto al quale si aspira per essere assunti a tempo indeterminato (tra i 32.000 a disposizione) N.B. alcune regioni sono state aggregate ai fini della prova
– regione in cui si desidera svolgere la prova, in caso di situazione sanitaria di emergenza.
In questo modo il Ministero, pur assicurando la libertà di scegliere la regione in base ai posti disponibili, ha consentito agli aspiranti – in base alla legge 41/2020 del 6 giugno che lo ha previsto appositamente di poter svolgere la prova nella regione di residenza o comunque in una regione “eletta” come quella in cui si vuole svolgere la prova
64.563 i candidati
Non sappiamo se i requisiti di accesso saranno controllati prima della prova. E’ probabile che il controllo, come accaduto per altre prove concorsuali, sarà limitato solo a coloro che supereranno la prova e accederanno al ruolo e/o alla formazione per il conseguimento dell’abilitazione, per la quale manca ancora il relativo decreto.
Il caso più eclatante: nell’avviso della disponibilità delle varie sedi molte Istituzioni scolastiche risultavano non avere alcuna cattedra disponibile.
Il C.C.N.L. 2006-2009 comparto scuola ha previsto la possibilità di stipulare contratti a tempo determinato con rapporto di lavoro a tempo parziale (art. 25 comma 6).
Come sappiamo le lavoratrici hanno il diritto di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice durante il periodo di gravidanza e puerperio.
L’attività è valutata rispetto al bando, non alla durata. Se il candidato ha vinto cinque bandi distinti, saranno valutati 12 punti per ciascuno. Se ha vinto un bando con durata pluriennale, il titolo è valutato 12 punti.”
Con una nota del 17/09/2020 il Miur ha stabilito che il collaudo delle postazioni informatiche, volte allo svolgimento del concorso straordinario, dovrà avvenire tra il 21 e il 24 del corrente mese.
In caso di sospensione delle attività didattiche in presenza, i contratti di lavoro attivati si intendono risolti per giusta causa, senza diritto ad alcun indennizzo
E’ ammesso alla prova scritta un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili nella singola sede per gli accessi. Sono altresì ammessi alla prova scritta coloro che, all’esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi.
Le supplenze COVID potranno essere assegnate fin dal primo giorno di lezione (diverso in base ai calendari regionali). In ogni caso la decorrenza giuridica ed economica dovrà essere dal giorno della presa di servizio.
“Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza










