Nei prossimi giorni gli USR avvieranno la fase telematica della procedura, partendo dalle graduatorie dei concorsi.
Nella giornata di oggi, 28 giugno, il Ministero dell’Istruzione sta provvedendo a mettere a punto il sistema informatico che servirà a svolgere tutte le procedure per le immissioni in ruolo
Gli Usr pubblicano gli interpelli per la costituzione delle commissioni del concorso per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente
Le immissioni in ruolo a.s. 2021/22 presenteranno importanti novità derivanti dal decreto legge n. 73/2021, il cosiddetto decreto sostegni-bis
endere obbligatoria la fase iniziale della valutazione dei titoli di studio legalmente riconosciuti per l’ammissione alle prove successive, al posto dei test preselettivi a crocette.
Semplicità, rapidità e trasparenza. L’obiettivo finale dell’app è avvicinare l’amministrazione all’utente, rendendo ancora più semplici e immediati i servizi offerti.
Quando si svolgerà la prova?
Sappiamo solo che lo svolgimento della prova è previsto per il mese di Ottobre 2020. La data (o verosimilmente le date) sarà comunicata a livello nazionale, anche se poi saranno gli USR a gestire la procedura.
Dove si svolgerà la prova?
Dipenderà dalla decisione del Ministero in relazione alla curva epidemiologica legata all’emergenza Coronavirus. Bisognerà infatti decidere se la situazione sarà tale da non ritenere sicuro l’eventuale spostamento di migliaia di docenti per lo svolgimento della prova.
Per questo motivo nella fase di compilazione della domanda su istanze online entro il 10 agosto è stato richiesto ai partecipanti una doppia scelta
– la regione per il ruolo, quella in cui si individua il posto al quale si aspira per essere assunti a tempo indeterminato (tra i 32.000 a disposizione) N.B. alcune regioni sono state aggregate ai fini della prova
– regione in cui si desidera svolgere la prova, in caso di situazione sanitaria di emergenza.
In questo modo il Ministero, pur assicurando la libertà di scegliere la regione in base ai posti disponibili, ha consentito agli aspiranti – in base alla legge 41/2020 del 6 giugno che lo ha previsto appositamente di poter svolgere la prova nella regione di residenza o comunque in una regione “eletta” come quella in cui si vuole svolgere la prova
64.563 i candidati
Non sappiamo se i requisiti di accesso saranno controllati prima della prova. E’ probabile che il controllo, come accaduto per altre prove concorsuali, sarà limitato solo a coloro che supereranno la prova e accederanno al ruolo e/o alla formazione per il conseguimento dell’abilitazione, per la quale manca ancora il relativo decreto.
La presentazione della domanda per l’inserimento in fascia aggiuntiva avverrà tramite il sistema POLIS (Presentazione On Line delle Istanze), accessibile dal sito www.miur.govit.










