
Supplenze scuola: rinviato al 2028 il nuovo regolamento GPS, si continuerà con le ordinanze ministeriali
Il decreto-legge n. 127 del 9 settembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, contiene una novità importante per il mondo della scuola. All’interno dell’articolo 4, dedicato alle “Misure urgenti per la riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell’anno scolastico 2025/2026”, viene infatti prorogato fino al 2028 l’utilizzo delle Ordinanze Ministeriali per la gestione delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).
📘 Cosa significa la proroga
Le GPS e l’assegnazione delle supplenze dovrebbero essere regolate da un regolamento ministeriale definitivo, che renda stabile e uniforme il sistema. Tuttavia, tale regolamento non è ancora stato approvato, e per garantire continuità il Ministero continuerà a utilizzare lo strumento delle ordinanze.
Ecco le precedenti:
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O.M. n. 60/2020 per il biennio 2020/2022
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O.M. n. 122/2022 per il biennio 2022/2024
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O.M. n. 88/2024 per il biennio 2024/2026
Con il nuovo decreto, il sistema sarà prorogato anche per il biennio 2026/2028, in attesa del regolamento definitivo.
⚖️ Perché il regolamento non è ancora entrato in vigore
Il percorso verso un regolamento stabile è iniziato già nel febbraio 2022, quando il Ministero presentò una bozza alle organizzazioni sindacali. Tuttavia, il Consiglio di Stato, con la delibera plenaria n. 77 del 25 febbraio 2022, evidenziò diversi rilievi e chiese chiarimenti su vari aspetti tecnici. Da allora il testo è rimasto fermo, senza ulteriori sviluppi concreti.
🔄 Cosa accadrà ora
Con il rinvio al 2028, anche per i prossimi anni le supplenze e la gestione delle graduatorie continueranno a essere disciplinate tramite ordinanza ministeriale.
In sostanza, quello che doveva essere un sistema temporaneo, introdotto nel 2020 in attesa del regolamento definitivo, è diventato una soluzione strutturale di fatto. Le ordinanze, nate per gestire il biennio 2020/2022, sono state prorogate più volte – 2022/2024, 2024/2026 e ora 2026/2028 – rinviando ancora l’adozione della riforma organica delle supplenze.



