
Supplenze brevi, pagamenti il 15 dicembre: in arrivo anche gli arretrati. Si chiude il tavolo MIM–Sindacati
Si è concluso oggi al Ministero il confronto tra Amministrazione e organizzazioni sindacali sul tema dei pagamenti delle supplenze brevi e saltuarie, una questione che negli ultimi anni ha generato forti criticità a causa dei continui ritardi nelle erogazioni.
Secondo quanto riferito da Anief, il Ministero ha comunicato che per l’anno scolastico in corso è stato già stanziato 1,4 miliardi di euro, una cifra pensata per garantire la copertura completa delle supplenze e scongiurare blocchi nei pagamenti. Per il 2025 sono previsti inoltre 250 milioni di euro aggiuntivi rispetto al 2024, con l’obiettivo di assicurare maggiore stabilità e continuità nei flussi di pagamento destinati alle scuole.
Grazie ai fondi già assegnati, le istituzioni scolastiche dovrebbero poter gestire senza ulteriori ritardi le pratiche relative alle supplenze brevi.
Pagamenti il 15 dicembre per tutti, compresi gli arretrati
Durante il tavolo è arrivata anche la conferma attesa dai supplenti: il 15 dicembre saranno liquidate le spettanze relative alle supplenze brevi, insieme agli arretrati dei mesi precedenti. Una misura molto attesa, dopo gli accumuli che hanno creato disagi economici a molti lavoratori.
Dal 2026 un nuovo sistema di gestione
Lo sguardo è ora rivolto al futuro. Il Ministero ha annunciato che da settembre 2026 entrerà in funzione un nuovo sistema operativo per la gestione e il pagamento delle supplenze. L’obiettivo dichiarato è quello di superare definitivamente le criticità attuali, offrendo procedure:
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più rapide,
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più trasparenti,
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uniformi su tutto il territorio nazionale.
Un cambiamento strutturale che dovrebbe semplificare il lavoro delle segreterie e garantire maggiore certezza retributiva ai supplenti.



