
Scuola, nuove opportunità per gli idonei dei concorsi: ecco cosa cambia dal 2025/2026
Durante il Consiglio dei Ministri n. 121, è stato approvato un nuovo Decreto Legge che introduce ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e per l’organizzazione dell’avvio dell’anno scolastico 2025/2026.
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha illustrato in dettaglio le novità che riguardano il mondo della scuola. Tra i provvedimenti più attesi c’è quello che riguarda i cosiddetti idonei, ovvero quei candidati che hanno superato le prove concorsuali senza però rientrare tra i vincitori.
L’articolo 2 del decreto si pone due obiettivi chiari:
- Offrire nuove possibilità di inserimento nelle graduatorie per gli idonei dei concorsi legati al PNRR e anche per quelli del concorso ordinario del 2020.
- Affrontare le difficoltà di reclutamento in alcune regioni, in particolare al Nord Italia, dove spesso il numero di candidati è inferiore rispetto ai posti disponibili.
Il nuovo sistema di reclutamento prevede diversi canali. In particolare:
- Per un periodo di tre anni, si potrà assumere fino al 30% di idonei del concorso PNRR, rispetto al numero dei posti messi a bando.
- Si potranno inoltre assumere anche gli idonei del concorso 2020 della stessa regione, oppure – se ancora restano posti vacanti – attingere da un elenco regionale appositamente istituito, in cui potranno iscriversi candidati idonei provenienti da altre regioni. Questi ultimi, però, potranno scegliere una sola regione per ogni anno scolastico, a partire dal 2026/2027.
Questo elenco regionale entrerà in funzione solo dopo che saranno esaurite le graduatorie ordinarie e sarà regolato da un apposito decreto ministeriale, che ne definirà criteri di funzionamento, aggiornamento e ordine di priorità, basandosi sulla cronologia dei concorsi e sul punteggio ottenuto.
Per chiarire il funzionamento, ecco un esempio pratico:
Immaginiamo che in una certa regione vengano banditi 100 posti per una determinata classe di concorso. I vincitori del concorso saranno 100, ma i posti vacanti effettivamente disponibili siano 140.
In questo caso:
- Oltre ai 100 vincitori, potranno essere assunti anche fino a 30 idonei del concorso PNRR (il 30% dei posti messi a bando).
- Se restano ancora posti scoperti (in questo esempio, 10), si potrà attingere dalla graduatoria degli idonei del concorso 2020 o, in alternativa, dall’elenco regionale degli idonei provenienti da altre regioni.
A commento di queste nuove misure, il Ministro Valditara ha dichiarato:
“Compiamo un passo decisivo per garantire la copertura completa delle cattedre con docenti competenti e stabili. L’obiettivo è ridurre al minimo il ricorso alle supplenze e rafforzare la continuità didattica. Vogliamo dare un’opportunità concreta a quei docenti idonei che, pur avendo superato un concorso, non avevano ancora avuto accesso al ruolo, soprattutto nelle regioni dove si registra una forte carenza di personale.”



