
Reclutamento docenti, arriva un nuovo canale: elenchi regionali in caso di esaurimento delle graduatorie
La CISL Scuola ha ricordato, con un recente comunicato, l’introduzione di un nuovo canale di reclutamento per il personale docente, previsto dal decreto-legge n. 45/2025, relativo all’attuazione delle misure del PNRR e all’avvio dell’anno scolastico 2025/2026.
La novità riguarda l’istituzione di elenchi regionali, che potranno essere utilizzati a partire dalle assunzioni dell’anno scolastico 2026/2027, esclusivamente in caso di esaurimento delle graduatorie concorsuali.
Per rendere operativa la misura è necessaria l’emanazione di un Decreto Ministeriale entro il 31 dicembre 2025, sul quale il Ministero ha fornito un’informativa ai sindacati nel pomeriggio del 16 dicembre.
Elenchi regionali: chi potrà accedervi
I nuovi elenchi regionali saranno costituiti annualmente e potranno accedervi gli aspiranti che presenteranno apposita domanda, a condizione di aver superato la prova orale di un concorso bandito a partire dal 2020, per ogni ordine e grado di scuola, sia su posto comune sia su sostegno.
La norma stabilisce che la graduazione avvenga secondo un criterio cronologico, basato sull’anno di svolgimento del concorso.
Gli elenchi conterranno quindi:
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in primo luogo gli idonei del concorso 2020
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a seguire gli idonei del concorso PNRR 1 (2023)
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successivamente gli idonei del concorso PNRR 2 (2024)
Sono esclusi dalla possibilità di presentare domanda i docenti già di ruolo e coloro che abbiano una nomina finalizzata all’immissione in ruolo.
Gli elenchi regionali saranno previsti anche per l’educazione motoria nella scuola primaria; in questo caso non sono previste fasce cronologiche, essendo stato bandito un unico concorso.
Gli idonei del concorso PNRR 3 del 2025, attualmente in corso di svolgimento, potranno inserirsi in occasione del primo aggiornamento annuale, previsto tra un anno.
La bozza di decreto: criteri di graduazione
Secondo la bozza illustrata alle organizzazioni sindacali, fermo restando il rispetto delle fasce cronologiche, gli aspiranti saranno graduati in base:
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al punteggio della prova scritta
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al punteggio della prova orale
Per le classi di concorso che prevedevano anche una prova pratica, il punteggio sarà determinato dalla media tra la prova pratica e la prova orale.
Modalità di iscrizione
Ogni aspirante potrà scegliere una sola regione in cui iscriversi, anche diversa da quella in cui ha sostenuto il concorso.
Nel caso di idoneità conseguite in più concorsi, anche relativi a diverse classi di concorso o regioni, la scelta resterà comunque limitata a una sola regione.
Utilizzo degli elenchi e prossimi passaggi
Gli elenchi regionali saranno utilizzati per le assunzioni sui posti residui, una volta completate tutte le nomine previste dalla normativa vigente, incluse quelle dei vincitori e degli idonei già aventi diritto.
Resta escluso l’inserimento negli elenchi degli idonei del concorso straordinario D.D. 510/2020, per i quali, nonostante le richieste sindacali, la norma non consente l’accesso a questo nuovo canale.
Il provvedimento sarà ora trasmesso al CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione) per il parere di competenza, passaggio necessario prima dell’adozione definitiva del decreto.



