
Graduatorie interne d’istituto: scaduto il termine per la pubblicazione. Ora spazio ai reclami
Si è conclusa oggi, 9 aprile, la finestra temporale utile per la pubblicazione delle graduatorie interne d’istituto da parte dei dirigenti scolastici, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Il periodo utile per adempiere a tale obbligo andava dal 26 marzo al 9 aprile. Ora si apre la fase successiva: quella dei reclami.
Dieci giorni per contestare punteggi e posizioni
Dalla data di pubblicazione delle graduatorie, i docenti hanno a disposizione 10 giorni per presentare eventuali reclami contro punteggi ritenuti errati o per chiedere rettifiche rispetto alla propria posizione all’interno della specifica classe di concorso o tipologia di posto. Un passaggio decisivo soprattutto per chi si trova a rischio soprannumerarietà.
Come sottolineato anche dall’esperto Lucio Ficara, aprile è il mese cruciale per la definizione delle graduatorie che determinano chi, tra i docenti in servizio nella scuola, potrebbe essere dichiarato perdente posto nell’ambito dell’organico dell’autonomia per l’anno scolastico 2025/2026.
Le graduatorie interne sono redatte per ogni classe di concorso e tipologia di posto, e vengono utilizzate per identificare i docenti eventualmente in esubero, qualora l’organico assegnato non sia sufficiente a garantire la titolarità per tutti.
In caso di concorrenza tra più docenti, l’ordine con cui si determina l’eventuale soprannumero è il seguente:
- Docenti a tempo indeterminato entrati nell’organico dell’autonomia (o della singola sede) dal 1° settembre precedente per mobilità volontaria o in seguito a immissione in ruolo;
- Docenti a tempo indeterminato presenti da anni precedenti, trasferiti per mobilità d’ufficio o domanda condizionata, anche se soddisfatti su una delle preferenze espresse.
Restano esclusi dalle graduatorie i docenti che beneficiano delle precedenze previste dall’articolo 13 del CCNI mobilità 2025-2028, precisamente ai punti I), III), IV) e VII), come indicato dal comma 2 dello stesso articolo.
Con la pubblicazione delle graduatorie e l’apertura della fase dei reclami, prende così corpo una delle tappe più delicate dell’anno scolastico, da cui dipendono trasferimenti e conferme di sede per moltissimi insegnanti.



