
Graduatorie ATA terza fascia: dal 28 aprile via allo scioglimento della riserva CIAD, nessuna proroga dal Ministero
Il Ministero dell’Istruzione ha confermato: non ci sarà alcuna proroga per il conseguimento della CIAD (Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale), nonostante le pressanti richieste avanzate da sindacati e forze politiche. La comunicazione è arrivata nel corso dell’incontro ministeriale del 10 aprile.
Gli aspiranti inseriti con riserva nelle graduatorie di terza fascia ATA entro il 28 giugno 2024 potranno sciogliere la riserva e presentare la CIAD a partire dal 28 aprile, attraverso la piattaforma Istanze Online. Il Ministero pubblicherà a breve un avviso ufficiale con tutte le istruzioni operative e le date precise.
I sindacati hanno sollecitato una proroga almeno fino al 10 maggio per permettere a tutti gli aspiranti ATA di ottenere la certificazione. Il Ministero, al momento, non ha confermato questa ipotesi, che resta in attesa di valutazione.
Come sciogliere la riserva
Per completare l’inserimento definitivo in graduatoria, gli interessati dovranno accedere a Istanze Online e dichiarare il possesso della CIAD, specificando l’ente certificatore e fornendo elementi che ne attestino l’accreditamento presso Accredia.
Requisito obbligatorio per non decadere
Il possesso della CIAD è indispensabile per mantenere la validità dell’inserimento nelle graduatorie ATA di terza fascia per il triennio 2024-2027. L’obbligo riguarda tutti i profili, tranne quello del collaboratore scolastico, come stabilito dal CCNL 2019/21 e dal bando pubblicato per il 2024.
Il termine ultimo per il conseguimento della certificazione resta fissato al 30 aprile 2025.
Caratteristiche della CIAD valida
Per essere riconosciuta, la certificazione deve riportare:
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il riferimento al Framework europeo DigComp 2.2;
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il nome e il marchio dell’organismo di certificazione accreditato;
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il logo Accredia con il numero di registrazione dell’accreditamento.
Incertezza per chi ha dichiarato una CIAD non conforme
Rimane aperta la questione relativa agli aspiranti che hanno indicato nel modulo una certificazione priva dei requisiti richiesti. Non è ancora chiaro se sarà concessa loro la possibilità di sostituirla con una CIAD valida entro i termini previsti.
Gli aggiornamenti ufficiali saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito del Ministero e tramite la piattaforma Istanze Online.
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