
GPS 2026/2028: quando riaprono e cosa cambierà davvero? Le prime anticipazioni sulla nuova Ordinanza Ministeriale
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha incontrato i sindacati l’11 novembre per un primo confronto tecnico sulla nuova Ordinanza Ministeriale che regolerà l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e delle graduatorie d’istituto per il biennio 2026/2028.
Come sempre accade in questa fase, tra i docenti cresce la domanda chiave: quando riapriranno le GPS? E, soprattutto: chi potrà iscriversi e quali novità porterà la nuova O.M. rispetto alla precedente O.M. 88/2024?
Quando è prevista l’apertura delle GPS?
Al momento non esiste una data certa.
Fonti ministeriali lasciano però intendere l’intenzione di anticipare i tempi rispetto al passato. Il Ministro avrebbe espresso la volontà di pubblicare l’Ordinanza entro i primi mesi del 2026: l’ipotesi più accreditata è marzo, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali.
Chi potrà iscriversi in prima fascia
L’accesso alla prima fascia sarà consentito a:
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Docenti già abilitati che desiderano aggiornare il punteggio o cambiare provincia
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Docenti che hanno appena conseguito l’abilitazione e si iscrivono per la prima volta
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Docenti attualmente inseriti negli elenchi aggiuntivi
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Docenti che hanno ottenuto la specializzazione sul sostegno
Chi potrà iscriversi in seconda fascia
In seconda fascia potranno entrare:
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Docenti con un titolo di studio valido per la specifica classe di concorso (laurea magistrale o diploma accademico)
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Docenti che hanno conseguito il titolo all’estero e lo hanno ottenuto riconosciuto in Italia
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Docenti che hanno svolto tre anni di servizio sul sostegno senza specializzazione, nel medesimo grado scolastico, pur non essendo specializzati
Le probabili novità rispetto all’O.M. 88/2024
Secondo le anticipazioni fornite da Attilio Varengo, segretario nazionale CISL Scuola, durante una diretta del 12 novembre su La Tecnica della Scuola, la prossima O.M. potrebbe introdurre una serie di cambiamenti rilevanti. Ecco i più attesi:
1. Ripescaggi più equi
Chi, durante un turno di nomina, non ottiene alcun incarico non sarà automaticamente considerato rinunciatario se, nei turni successivi, si renderanno disponibili posti coerenti con le preferenze già espresse.
2. Sanzioni più rigide
Il sistema sanzionatorio verrebbe irrigidito: le penalizzazioni non riguarderebbero più solo l’anno scolastico in corso, ma l’intero biennio di validità delle graduatorie.
3. Aggregazione degli spezzoni
Gli Uffici territoriali dovranno accorpare gli spezzoni disponibili nelle scuole, in modo da creare più cattedre complete o, quantomeno, incarichi orari più consistenti.
4. Conferma obbligatoria della presenza in GPS
Per restare in graduatoria sarà necessario presentare la domanda di conferma.
Chi non presenterà né domanda GPS né domanda delle 150 scuole per l’anno 2026/27 sarà cancellato.
5. Completamento tramite posti in deroga
Si apre alla possibilità di completare gli spezzoni utilizzando il frazionamento dei posti in deroga sul sostegno.
6. Inserimento con riserva
Sarà possibile inserirsi con riserva se l’abilitazione o la specializzazione vengono conseguite dopo la chiusura delle domande.
7. Valutazione del servizio ITP sul sostegno
Il servizio sul sostegno svolto dagli ITP verrà valutato come quello dei docenti laureati, eliminando una disparità considerata ingiustificata.
8. Titoli informatici: stretta finale
Saranno riconosciuti solo i titoli informatici accreditati da ACCREDIA, per garantire certificazioni davvero tracciabili e validate.



