
Concorso Regione Campania: date e info
Ci siamo quasi! Sempre più vicino il maxi-concorso bandito dalla Regione Campania, con 10mila assunzioni previste nelle diverse amministrazioni locali della regione.
I contratti previsti saranno a tempo indeterminato, ma si inizierà con un tirocinio di 10 mesi (pagato 1000 euro netti al mese) a partire dal marzo 2020. Saranno ammesse ai tirocini 20mila persone, la metà delle quali – dopo una ulteriore prova selettiva – termineranno al finire dei 10 mesi la loro esperienza.
Il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha annunciato che la pubblicazione del bando potrebbe esserci tra il 13 e il 20 giugno, proprio per poter avere le prime assunzioni già nell’autunno 2019.
I profili ricercati dovrebbero essere i seguenti: Istruttori contabili; Ragionieri economi; Specialisti contabili; Esperti nella gestione delle entrate; Istruttori amministrativi; Specialisti amministrativi; Avvocati; Esperti di digitalizzazione dei processi amministrativi; Istruttore tecnico (geometri, periti agrari, periti chimici, perito elettronico, perito industriale); Istruttore tecnico dello sportello unico; Specialisti tecnici; Specialisti in urbanistica (architetti e ingegneri); Specialisti in materia ambientale e difesa del suolo; Energy manager; Esperti in gare e appalti; Esperti in lavori pubblici; Istruttore culturale; Aiuto bibliotecario; Animatore culturale; Gestione di impianti sportivi, musei e pinacoteche; Istruttore di vigilanza (agenti di polizia municipale); Istruttore informatico (analista, programmatore, esperto nella gestione dei siti istituzionale); Specialista in ICT; Specialista in informazione e comunicazione; Istruttore socio-assistenziale; Educatore d’infanzia; Docenti di scuole materne; Educatori nell’area dell’handicap; Assistenti sociali.
Stando ad alcune indiscrezioni pare che il calendario delle prove dovrebbe consistere in una prova preselettiva – quiz essenzialmente di logica e di cultura generale – tra agosto e ottobre, ed una prova scritta tra novembre e dicembre – questa sempre a risposta multipla ma su argomenti specifici alla categoria professionale per la quale si sta concorrendo. Una terza prova scritta a risposta sintetica servirà all’accertamento delle competenze tecnico-professionali richieste.



