
Calendario scolastico 2026/2027, pochi ponti naturali: il Veneto interviene con stop mirati, la Sicilia resta su una linea più essenziale
L’anno scolastico 2026/2027 si apre con un elemento comune a tutto il territorio nazionale: il calendario offre pochissimi “ponti naturali”. Le principali festività civili, infatti, cadono in giorni che non favoriscono pause prolungate. Il 1° novembre sarà di domenica, il 25 aprile ancora di domenica e il 1° maggio di sabato. A ciò si aggiunge anche la nuova festa nazionale di San Francesco d’Assisi, fissata al 4 ottobre, che nel 2026 cadrà anch’essa di domenica e non determinerà quindi ulteriori giorni di sospensione delle lezioni.
In questo scenario, a fare davvero la differenza saranno le scelte delle singole Regioni. Alcune amministrazioni, infatti, hanno deciso di intervenire con sospensioni mirate per compensare l’assenza di ponti spontanei, mentre altre hanno mantenuto un’impostazione più tradizionale.
Veneto: i ponti entrano nella programmazione regionale
Tra le Regioni che, finora, hanno scelto una strategia più articolata c’è il Veneto. Con la delibera della Giunta del 14 aprile 2026, la Regione ha previsto non solo il recepimento delle festività obbligatorie, ma anche una serie di sospensioni aggiuntive distribuite lungo l’intero anno scolastico.
Per il primo e il secondo ciclo, le lezioni inizieranno il 10 settembre 2026. Oltre alla pausa tra il 30 ottobre e il 2 novembre in occasione di Ognissanti, è stato inserito anche il 7 dicembre come ponte per l’Immacolata. Seguono poi le vacanze natalizie dal 24 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027, la sospensione dall’8 al 10 febbraio per Carnevale e Ceneri e, subito dopo, dall’11 al 13 febbraio per le Giornate dello sport. Per la Pasqua è previsto lo stop dal 25 al 30 marzo, mentre in primavera compaiono due ulteriori finestre di sospensione: dal 29 al 30 aprile, in prossimità del Primo Maggio, e dal 31 maggio al 1° giugno, a ridosso della Festa della Repubblica.
Sicilia: calendario più tradizionale, senza ponti aggiuntivi
Diversa la scelta della Sicilia, che con decreto assessoriale del 1° aprile 2026 ha mantenuto un impianto più lineare. L’inizio delle lezioni è fissato al 15 settembre 2026 e il numero dei giorni di scuola sarà pari a 206, che diventano 205 qualora nel corso dell’anno ricada anche la festa del patrono locale.
Le sospensioni previste sono quelle più classiche: 2 novembre 2026, 7 dicembre 2026, vacanze di Natale dal 23 dicembre 2026 al 7 gennaio 2027 e vacanze di Pasqua dal 25 al 30 marzo 2027. Nel calendario siciliano non sono invece previsti stop aggiuntivi né in prossimità del 1° maggio né in occasione del 2 giugno



