
Anno di prova: quali differenze tra docenti di ruolo e supplenze da GPS per il ruolo?
VEDIAMO Le differenze
Il contratto
- assunti da GaE e graduatorie concorsi nell’anno scolastico 2021/22 avranno un contratto a tempo indeterminato, a tutti gli effetti, con i risvolti giuridici che esso comporta
- assunti da prima fascia GPS ed elenco aggiuntivo avranno un contratto a tempo determinato
Anno di prova e formazione
Sarà uguale per tutti per quanto riguarda i 180 giorni di servizio di cui almeno 120 prestati per le attività didattiche.
Quali sono i giorni che vanno computati nei 180 giorni:
- tutte le domeniche, i giorni festivi e le festività soppresse, le vacanze pasquali e natalizie;
- il periodo antecedente l’inizio delle lezioni (dal 1° settembre) se sono previste attività di programmazione didattica;
- i periodi di interruzione dell’attività didattica dovute a ragioni di pubblico servizio;
- i giorni dedicati a esami e scrutini, compresi gli esami di stato;
- il primo mese di congedo per maternità o interdizione dal lavoro per gravi complicanze di gestazione;
- la frequenza di attività formative o corsi di aggiornamento organizzati dall’amministrazione, compresi quelli organizzati a livello di istituto;
- il servizio prestato in qualità di componente le commissioni giudicatrici dei concorsi a cattedre;
- il periodo compreso tra l’anticipato termine delle lezioni a causa di elezioni politiche e la data prevista dal calendario scolastico (C.M. 180 dell’1/7/1979)
- i periodi di aspettativa per mandato parlamentare.
Nei 180 giorni non vanno invece considerati:
- le ferie;
- le assenze per malattia (compreso l’infortunio);
- l’aspettativa per motivi familiari o altre aspettative;
- le vacanze estive;
- i periodi di congedo di maternità o interdizione dal lavoro (escluso il primo mese);
- il congedo parentale o di malattia del bambino, anche se retribuiti;
- i permessi retribuiti o non retribuiti (congedo matrimoniale, permesso per motivi personali, per lutto…).
Nel calcolo dei 120 giorni di attività didattica vanno considerati i giorni di lezione, ma anche quelli utilizzati per ogni altra attività preordinata o collegata allo svolgimento dell’attività didattica, comprese quelle valutative, progettuali, formative e collegiali.
Nel caso che il docente per i motivi sopra elencati non possa svolgere l’anno di prova e formazione, dovrà ad ogni modo giustificare le sue assenze, sarà il dirigente a prenderne atto e attraverso un decreto disporrà la proroga dell’anno di prova all’anno scolastico successivo
Il docente assunto da GPS avrà un onere in più
- comitato di valutazione, con esito positivo dell’anno di prova
- commissione esterna per effettuare una seconda prova disciplinare, un colloquio. In caso di esito negativo si decade dalla possibilità del ruolo.
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