
Quale certificazione serve per il tuo profilo ATA: guida aggiornata
Il riferimento normativo da considerare è il Decreto Ministeriale n. 89 del 23 aprile 2024, che ha ridefinito sia i requisiti di accesso sia i criteri di valutazione dei titoli per le graduatorie di terza fascia ATA e per le graduatorie ATA 24 mesi.
Assistente Amministrativo
È il profilo che presenta il quadro dei titoli più articolato.
La CIAD è richiesta come requisito obbligatorio di accesso.
In aggiunta, è possibile presentare una certificazione informatica ulteriore, valutabile 0,25 punti.
Resta inoltre valutabile l’attestato di dattilografia, che attribuisce 1 punto come titolo culturale.
Assistente Tecnico
Per questo profilo la CIAD è anch’essa obbligatoria per l’accesso.
Si può inoltre aggiungere una certificazione informatica ulteriore, che dà diritto a 0,25 punti.
Collaboratore Scolastico
Si tratta dell’unico profilo per il quale non è prevista una certificazione informatica obbligatoria ai fini dell’accesso.
La CIAD, però, se posseduta, può comunque essere valutata come certificazione informatica aggiuntiva, con un punteggio pari a 0,25 punti.
Operatore Scolastico
Anche in questo caso la CIAD costituisce requisito obbligatorio di accesso.
Un’eventuale certificazione informatica aggiuntiva può essere dichiarata e valutata 0,25 punti.
Cuoco, Guardarobiere, Infermiere, Operatore dei Servizi Agrari
Per questi profili la disciplina è sostanzialmente identica.
La CIAD è obbligatoria per l’accesso, mentre una certificazione informatica ulteriore può essere inserita come titolo aggiuntivo e vale 0,25 punti.
DSGA
Per il profilo di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, la CIAD è richiesta non solo per le graduatorie ATA, ma anche nell’ambito del concorso pubblico.
Chi non ne è ancora in possesso al momento della domanda può essere ammesso con riserva, ma questa dovrà essere sciolta entro i termini stabiliti. In caso contrario, si perde il diritto al conferimento dell’incarico.



