
GaE e GPS 2026-28: aggiornamento anticipato, ma gennaio 2026 resta improbabile
L’Amministrazione scolastica punta ad anticipare i tempi per la compilazione delle domande di aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento (GaE) e delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) per il biennio 2026-2028. Un obiettivo reale, ma difficilmente realizzabile nei mesi di gennaio o febbraio 2026.
Secondo le informazioni attuali, infatti, la piattaforma per l’inoltro delle istanze non sarà pronta entro l’inizio dell’anno. L’ipotesi più credibile è che l’aggiornamento si svolga in concomitanza con quello delle GaE, tradizionalmente previsto nella prima metà di marzo.
Tempi tecnici e precedenti normativi
L’Ordinanza Ministeriale 88 del 16 maggio 2024 aveva fissato per l’ultimo aggiornamento delle GPS una finestra di 21 giorni, dal 20 maggio alle ore 23.59 del ventunesimo giorno successivo. Successivamente, per esigenze procedurali, l’OM 114 del 10 giugno 2024 prorogò la scadenza al 24 giugno.
Il mantenimento dei 21 giorni per la presentazione dell’istanza è considerato certo anche per il prossimo aggiornamento. Per evitare nuove proroghe come nel 2024, il Ministero sembra orientato a far coincidere l’operazione GaE/GPS nel mese di marzo 2026, dopo il necessario parere del CSPI e il passaggio negli uffici legislativi del MIM.
Le riserve, come da consuetudine, potrebbero essere sciolte tra giugno e luglio 2026.
Le novità sulle tabelle titoli
La nuova tabella di valutazione, ancora in lavorazione, introduce diversi elementi innovativi:
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Equiparazione dei punteggi delle abilitazioni degli ITP
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Valutazione dei corsi INDIRE con lo stesso punteggio dei percorsi TFA sostegno
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Incremento del punteggio per:
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dottorato,
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assegni di ricerca,
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abilitazione scientifica nazionale per docenti universitari,
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titoli AFAM con inserimento nelle graduatorie nazionali.
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Sanzioni più severe: cosa cambia
La bozza di ordinanza introduce penalità più rigide rispetto al biennio precedente.
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Chi non aggiorna la propria posizione nelle GPS sarà escluso automaticamente dalle graduatorie.
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Rinuncia a una supplenza da GaE o GPS: il docente non potrà più ricevere incarichi al 30 giugno o 31 agosto da nessuna graduatoria né da interpelli.
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Abbandono di servizio: scatta il blocco totale, anche per supplenze brevi e saltuarie.
In sintesi, l’intenzione di accelerare l’aggiornamento c’è, ma i tempi tecnici rendono altamente improbabile una finestra di presentazione a gennaio. Marzo 2026 si configura, ad oggi, come la data più realistica per l’avvio delle istanze.
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