
Supplenze GPS, il secondo bollettino con più cattedre del primo: cosa sta accadendo
Il secondo bollettino delle supplenze GPS ha evidenziato un fenomeno paradossale: un numero di disponibilità superiore rispetto al primo. Una situazione che solleva perplessità sulla qualità dei dati di partenza e l’efficacia dei controlli iniziali.
1. Le scadenze ufficiali per un avvio ordinato
Il Ministero ha definito scadenze rigorose per garantire il corretto avvio dell’anno scolastico 2025/26.
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Le conferme per i docenti di sostegno con continuità, disciplinate dal DM n. 32 del 26 febbraio 2025, dovevano essere ultimate entro il 31 agosto
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La stessa norma ha previsto che le famiglie possano richiedere la conferma del docente, il quale a sua volta deve manifestare il consenso entro scadenze stabilite
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Il Ministero ha poi trasmesso il DM 32 agli USR con la nota n. 5914 del 7 maggio 2025, fornendo indicazioni operative aggiuntive
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Le ore di supplenza da GPS al 31 agosto o 30 giugno sono state assegnate tramite il primo bollettino, pubblicato a fine agosto o nei primi giorni di settembre in molte province
2. Un primo bollettino anticipato, ma dati incompleti
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I primi bollettini GPS sono stati pubblicati, in alcune province, giaà dal 25 agosto
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In effetti, entro il 31 agosto sono state completate le procedure relative alla continuità sul sostegno, inclusi i bollettini “Fase Zero”
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Il sistema algoritmo, basato sulle stesse regole dell’anno precedente (OM n. 88/2024), funziona correttamente a patto che i dati inseriti siano accurati
3. Le ragioni delle ulteriori disponibilità
Le cause principali della maggiore disponibilità nel secondo bollettino possono essere così riassunte:
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Spezzoni da part-time
Emergono solo dopo la presa di servizio del 1° settembre e pertanto non potevano essere inclusi nel primo bollettino. -
Rinunce e mancate prese di servizio
Posti liberati da docenti che non hanno ritirato l’istanza o non hanno preso servizio. Si tratta di situazioni complesse legate alla fiducia nel sistema e alle procedure lavorative calendarizzate. -
Nuove disponibilità sopraggiunte
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Posti in deroga per il sostegno assegnati durante l’anno
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Rettifiche alle assegnazioni iniziali, anche dopo il 22 agosto, in alcune province .
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Errori materiali — ad esempio, omissioni da parte delle scuole nella comunicazione delle cattedre — che fanno emergere ulteriori posti solo nel secondo turno.
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4. L’algoritmo c’entra fino a un certo punto
Il cuore del problema non riguarda l’efficienza tecnica dell’algoritmo ma la completezza e facilità di verifica dei dati da cui parte. Se il primo bollettino è costruito su dati incompleti o inaccurati, l’algoritmo può attribuire le cattedre a docenti con un punteggio inferiore a quello che sarebbe stato corretto in condizioni ideali. I tempi serrati di agosto e la complessità delle operazioni rendono difficile un controllo capillare, ma questo scenario richiede una riflessione profonda.
In sintesi, il secondo bollettino GPS registra più disponibilità perché gli uffici scolastici operano in un contesto dinamico, dove i dati cambiano rapidamente. L’algoritmo tecnicamente funziona, ma la sua affidabilità dipende da una raccolta tempestiva e precisa delle informazioni. Serve quindi migliorare l’organizzazione e i controlli sul flusso dei dati per una maggiore trasparenza ed equità.



