
Organici, potenziamento e mobilità: tutte le scadenze e i numeri per il 2025/2026
In questi giorni gli Uffici Scolastici Provinciali sono impegnati in un’attività fondamentale per l’organizzazione del prossimo anno scolastico: stanno infatti definendo il numero delle classi da autorizzare per tutte le scuole di ogni ordine e grado, nonché la quantità di posti di potenziamento da assegnare a ciascun istituto. Questi dati saranno determinanti per costituire l’organico dell’autonomia per l’anno scolastico 2025/2026, elemento strategico per garantire la stabilità del personale docente titolare all’interno delle scuole.
Ma cos’è, di preciso, l’organico dell’autonomia?
Si tratta di una struttura introdotta con la Legge 107/2015 – la cosiddetta “Buona Scuola” – in particolare all’articolo 1, commi 5, 63, 64 e 68. Questo organico rappresenta una forma di risorsa flessibile, utile a rispondere non solo alle esigenze didattiche, ma anche a quelle organizzative e progettuali delle scuole, come previsto dal Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Include quindi i posti comuni, quelli per il sostegno e quelli per il potenziamento, e consente alle scuole di organizzarsi meglio rispetto a insegnamento, coordinamento e progettazione educativa.
In sostanza, l’organico dell’autonomia si compone di due parti: l’organico di diritto, che viene definito sulla base del numero di classi autorizzate e quindi degli studenti iscritti, e i posti di potenziamento. Questo insieme rappresenta una dotazione organica stabile che ogni anno viene distribuita tra le diverse realtà territoriali, tenendo conto del numero degli alunni e delle specifiche esigenze delle scuole.
A livello normativo, l’articolo 30 del CCNL Scuola 2019-2021 prevede che su questi aspetti – e in particolare sulla definizione dell’organico dell’autonomia – ci sia un confronto con le organizzazioni sindacali, anche all’interno delle singole istituzioni scolastiche.
È importante ricordare che entro il 28 aprile 2025 le scuole dovranno comunicare al sistema informativo del Ministero (SIDI) i posti disponibili. Questo termine, fissato dall’Ordinanza Ministeriale n. 36 del 28 febbraio 2025, riguarda tutti i gradi di istruzione e rappresenta un passaggio essenziale per procedere poi con le domande di mobilità, che scadranno il 30 aprile. La pubblicazione dei movimenti è prevista per il 23 maggio. Tuttavia, la vera autorizzazione degli organici dovrebbe arrivare già intorno al 15 aprile.
Per quanto riguarda i numeri, la Legge di Bilancio 2025 ha introdotto un taglio all’organico dell’autonomia, che passa da 670.441 posti dell’anno scolastico 2024/2025 a 664.774 per il 2025/2026, con una riduzione di 5.667 posti. Allo stesso tempo, però, aumentano i posti per il sostegno (da 126.170 a 128.036), grazie all’incremento previsto per la scuola secondaria di secondo grado dalla legge 207/2024. Anche l’educazione motoria alla primaria registra un aumento: si passa da 1.697 a 1.771 posti. Inoltre, per la classe di concorso A023 – dedicata all’insegnamento dell’italiano a studenti stranieri – sono previsti 937 posti, da distribuire alle scuole con almeno il 20% di alunni stranieri.
Un dato molto rilevante è quello legato ai pensionamenti: dal 1° settembre 2025 saranno oltre 27.900 i docenti che lasceranno il servizio. Questo vuol dire che, nonostante la lieve riduzione complessiva dell’organico, ci sarà una consistente disponibilità di posti, che potrà favorire sia la mobilità dei docenti sia la riduzione dei cosiddetti “perdenti posto”.
Qualche esempio concreto: in Calabria, oltre 420 insegnanti della primaria e 39 docenti di diritto andranno in pensione, permettendo di superare alcune situazioni di esubero. In Lombardia, si contano oltre 1.470 pensionamenti tra le maestre della primaria, mentre nel Lazio si segnala una consistente uscita per le classi di concorso A045 (oltre 50 pensionamenti) e matematica e fisica (oltre 70).
Insomma, si tratta di un momento cruciale per la pianificazione del prossimo anno scolastico, e le scelte che verranno prese in queste settimane avranno un impatto significativo sulla tenuta degli organici, sulle opportunità per i docenti e sul funzionamento complessivo del sistema scuola.
È bene dire che i tempi per formulare i posti disponibili stanno stringendo e ufficialmente scadranno il 28 aprile 2025. Questa data è stata indicata nell’OM n.36 del 28 febbraio 2025, dove all’art.2, comma 4 è scritto: “per il personale docente per tutti i gradi di istruzione il termine ultimo di comunicazione al SIDI dei posti disponibili è il 28 aprile 2025, il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità è il 30 aprile 2025 e la pubblicazione dei movimenti è fissata al 23 maggio 2025″.
Appare ovvio che il 28 aprile 2025 è un termine ultimo e non è una data di assoluto riferimento per l’autorizzazione degli organici alle scuole. Le scuole, riceveranno al SIDI l’autorizzazione degli organici, già verso il 15 aprile.
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