
Mobilità 2020: stand by. Manca l’ordinanza ministeriale.
Il 16 Marzo doveva essere la data per l’avvio della presentazione delle domande, come indicato dal Ministero.
Data l’emergenza sanitaria in corso, i sindacati avevano contestato tale data, chiedendo di procrastinarla. Il Ministero non ha dato risposta esplicita alle sigle sindacali ma c’è di fatto che per il momento manca l’ordinanza ministeriale.
Da parte del Ministero quindi non sono state ancora comunicate date ufficiali. Nulla vieta che l’ordinanza possa essere pubblicata anche oggi o nei prossimi giorni, ma al momento non si hanno notizie in merito.
Le caratteristiche della mobilità docenti 2020/21
Blocchi per i docenti
- blocco dei tre anni nella stessa scuola (già in vigore dall’a.s. 2019/20):
quando nella domanda di trasferimento/passaggio ottengo una scuola indicata puntualmente nella domanda (es. IC Manzoni), a meno che non sto utilizzando una precedenza e non ottengo il comune in cui la esercito o sono un perdente posto. Tale blocco riguarda tutti i docenti di qualunque ordine e grado e indipendentemente dal canale di reclutamento; Non si applica ai docenti con precedenza
- blocco dei 5 anni nella stessa scuola di assunzione per i docenti di I e II grado DM 631
Riguarda i docenti inseriti nella graduatoria del concorso 2018 ex FIT entro il 31/12 (o mesi successivi) quindi con riferimento al DM 631 del 25 settembre 2018 . Per loro il blocco è partito il 1 settembre 2019 per cui non potranno richiedere trasferimento o passaggio per 5 anni.
Si ricorda, invece, che gli altri docenti sempre ex FIT, individuati però entro il 31/8 (DDG 85/2018) e che hanno già svolto il FIT (contratto a TD ecc.) e riconfermati o no sulla scuola in cui hanno svolto il percorso, non rientrano nel blocco
- blocco dei 5 anni nella stessa scuola di assunzione inserito nel decreto scuola
Riguarderà tutti i prossimi neo assunti in ruolo a partire dal 1 settembre 2020. Il blocco riguarderà tutti, indipendentemente da quale canale saranno reclutati (GAE, Concorsi 2016, concorsi 2018 e successivi compresa la “call veloce” o la possibilità di inserirsi in coda al concorso 2018 in altra regione) e dal grado o ordine di scuola di assunzione. Il blocco, si ricorda, non riguarda solo i trasferimenti o i passaggi ma anche le assegnazioni o utilizzazioni.
Per il prossimo anno scolastico 2020/21
- il 50% dei posti disponibili è destinato alle immissioni in ruolo e il restante 50% è suddiviso nel seguente modo:
- 30% alla mobilità territoriale interprovinciale
- 20% alla mobilità professionale



