Enter your keyword

VIA LIBERA AL DECRETO SCUOLA: APPROVAZIONE DEL CDM.

VIA LIBERA AL DECRETO SCUOLA: APPROVAZIONE DEL CDM.

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge sulla scuola. Tanti i punti trattati ma sostanzialmente vengono confermate le anticipazioni dei giorni scorso.

Svolgimento Esami Secondaria Primo e Secondo Grado.

Sono due gli scenari previsti, a seconda che riprendano le lezioni in presenza, oppure, come è più probabile, gli studenti per quest’anno non tornino più in classe. In prima battuta, data l’emergenza sanitaria che dal 4 marzo ha sospeso le attività didattiche in presenza,  quest’anno tutti gli alunni saranno ammessi all’anno successivo, anche quelli con insufficienze registrate nel primo quadrimestre, ma come ha più volte detto la ministra Azzolina non ci sarà “nessun 6 politico“: infatti i ragazzi saranno valutati con voti finali corrispondenti all’impegno dimostrato durante l’anno e nella didattica a distanza.

La data che deciderà la modalità di svolgimento dell’Esame di Stato è quella del 18 maggio. Laddove si ritorni in classe entro tale data l’Esame si svolgerebbe regolarmente e presenterebbe solo qualche modifica:

  • Il 17 giugno si parte con il tema di italiano, una prova nazionale uguale per tutti
  • La seconda prova scritta invece “non sarà a carattere nazionale, ma predisposta dalla singola commissione di esame affinchè sia aderente alle attività didattiche svolte nel corso dell’anno scolastico”.
  • Il decreto stabilisce che le commissioni di esame siano composte dai professori interni e da un presidente esterno. Toccherà quindi ai prof interni, che conoscono bene la classe e il programma svolto, scegliere l’argomento della seconda prova scritta.
  • A fine giugno si parte con la prova orale.

Nell’eventualità in cui l’attività didattica in classe non possa riprendere entro il 18 maggio per ragioni sanitarie i maturandi salterebbero entrambi gli esami scritti, italiano e seconda prova. La valutazione finale verrebbe affidata a un esame orale, “un unico colloquio, spiega la bozza, articolandone contenuti, modalità anche telematiche e punteggio, per garantirne la completezza e la congruità della valutazione”.

Per quanto concerne gli Esami conclusivi del Primo Ciclo la bozza approvata recita che”la sostituzione dell’esame di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione che tiene conto altresì di un elaborato del candidato”.

Per gli alunni che hanno lacune formative, è prevista la possibilità “dell’eventuale integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019-2020 nel corso dell’anno scolastico successivo, a decorrere dal 1 settembre 2020, quale attività didattica ordinaria“.

La didattica online diventa obbligatoria e gli scrutini saranno online.

E’ confermato che il prossimo anno scolastico, in classe o in modalità online, comincerà all’inizio di settembre.

Si pensa ad una ripresa delle attività il primo o il due settembre ma qui sorgerebbe il problema supplenti (circa 200mila), visto che sarà quasi impossibile svolgere quest’estate i concorsi per i docenti.

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato anche l’assunzione di 4.500 docenti , vincitori di concorso o presenti nelle Graduatorie ad esaurimento, che non hanno potuto occupare questi posti lo scorso settembre perché non erano stati messi a disposizione.

Il decreto poi prevede che fermi restando «i limiti e le restrizioni» sullo svolgimento di tutte le prove stabilite dalle procedure concorsuali, durante lo stato di emergenza, il Ministero dell’istruzione può bandire i concorsi per l’assunzione di personale docente ed educativo per i quali possegga possiede le necessarie autorizzazioni. Per l’esattezza il decreto legge assegna al ministero la possibilità di bandire subito i concorsi già autorizzati, dare 7 giorni al Consiglio superiore della pubblica istruzione per i pareri e farli svolgere a emergenza finita.

Rinviato, invece, all’anno prossimo l’aggiornamento di tutte le graduatorie. Sia quelle a esaurimento di prima fascia, sia quelle di istituto di seconda e terza fascia

Un altro punto riguarda la sospensione delle procedure concorsuali e degli esami di abilitazione per l’accesso alle professioni vigilate dal Ministero della giustizia, comprese le misure compensative per il riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all’estero.

Corso online TFA Sostegno. Cosa aspetti?

Corso finalizzato alla preparazione per le prove di accesso al Corso di Specializzazione Sostegno.

No Comments

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Open chat
1
Ciao! Possiamo esserti di aiuto?
Ciao
Come possiamo aiutarti?