Una grande novità prevista con la costituzione delle nuove GPS sarà quella dell’attribuzione immediata del punteggio a ciascun candidato nel momento dell’inserimento della domanda su Istanze on Line.
Gli aspiranti dichiarano nella domanda tutti i titoli posseduti di cui chiedono la valutazione, senza produrre alcuna certificazione. È fatta eccezione, con conseguente necessità di produzione del rispettivo titolo, relativamente a:
a. titoli di studio conseguiti all’estero;
b. dichiarazione di valore del titolo di studio conseguito all’estero per l’insegnamento di conversazione in lingua straniera;
c. servizi di insegnamento prestati nei Paesi dell’Unione Europea ovvero in altri Paesi.
Gli aspiranti sono inseriti nelle graduatorie con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione.
Tra i vari punti interrogativi che in questi giorni ci stiamo ponendo in merito all’aggiornamento delle graduatorie e alla relativa valutazione dei titoli, quello che maggiormente sta destando preoccupazione è la valutazione del servizio di sostegno.
Chi intende presentare istanza di partecipazione alle GPS e alle graduatorie di Istituto, deve farlo, a pena di esclusione, in un’unica provincia, per una o più delle GPS per le quali possiede i requisiti previsti.
Martedì 14 luglio è stata presentata alle Organizzazioni Sindacali la procedura informatizzata da utilizzare per l’invio delle domande di inserimento e aggiornamento nelle graduatorie provinciali e d’istituto.
– Diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II
livello corrispondenti a 60 CFU e con esame finale valutati 0,5 punti piuttosto che 3 punti.
Il D.M. n. 36 del 23 giugno 2020 ha dato indicazioni in merito alle procedure di scioglimento delle riserve e di inserimento dei titoli di specializzazione sul sostegno e di didattica differenziata degli aspiranti presenti nelle Graduatorie ad esaurimento









