Enter your keyword

LAUREA + 24 CFU ABILITANO ALL’INSEGNAMENTO? PER I TRIBUNALI SI’.

LAUREA + 24 CFU ABILITANO ALL’INSEGNAMENTO? PER I TRIBUNALI SI’.

I 24 crediti formativi universitari in discipline antropo psico pedagogiche, metodologie e tecnologie didattiche, uniti al titolo di laurea valido per l’insegnamento, sono intrinsecamente abilitanti?

Per molti tribunali la risposta è affermativa. Solo a titolo esemplificativo annoveriamo:

– Sentenza Tribunale di Roma n. 5319/2018;

– Sentenza Tribunale di Roma n. 2823/2019;

– Sentenza Tribunale di Cassino n. 425/2019;

– Sentenza Tribunale di Siena n. 178/2019.

Da ultimo, è da menzionare  la sentenza emessa dal Tribunale del Lavoro di Termini Imerese (Sicilia), con la quale il Giudice ha precisato che: “Dalla lettura del d.lgs. n. 59/2017 si evince che il legislatore ha individuato il conseguimento di 24 CFU in specifiche discipline quale titolo di accesso, congiunto ai concorsi, per il reclutamento docenti al pari dell’abilitazione specifica sulla classe di concorso. Pertanto, dal momento che la legge delega correla l’accesso concorsuale esclusivamente al possesso del relativo titolo di abilitazione all’insegnamento, è ragionevole desumere, per ragioni sia di coerenza logico- sistematica che ordinamentale evolutiva, che il possesso, alternativo, in capo ai laureati dei 24 CFU, sia stato considerato dal legislatore equiparato all’abilitazione. Tale ricostruzione interpretativa, ad avviso del giudicante, consente dunque di equiparare il possesso del titolo accademico, in uno ai 24 CFU, all’abilitazione all’insegnamento, ai fini dell’inserimento nella II fascia del personale docente delle graduatorie di istituto. Quanto, poi, all’ulteriore elemento del periculum in mora, va evidenziato che l’attesa del giudizio ordinario causerebbe, alla ricorrente, un danno non risarcibile per equivalente, in quanto lesivo della sua crescita professionale, non solo in relazione al bagaglio di esperienza lavorativa, ma anche in ordine al punteggio da accumulare e all’impossibilità di stipulare contratti a tempo determinato. E’ indubbio, infatti, che il mancato inserimento nella seconda fascia renderebbe più difficile l’inserimento dell’istante nel mondo della scuola, atteso che la stessa sarebbe preceduta in graduatoria dai docenti collocati in prima e seconda fascia, e tanto con una inevitabile perdita di conoscenze acquisite e, conseguentemente, di professionalità. La domanda di inserimento in II fascia deve, dunque, essere accolta”.

In realtà è lo stesso Legislatore che implicitamente ha sostenuto il valore abilitante della laurea unitamente ai 24 CFU quando ha consentito la partecipazione al medesimo concorso dei laureati con 24 CFU e/o degli abilitati. Ancora lo stesso Nomoteta ha anche stabilito che al TFA sostegno possono partecipare abilitati e/o laureati con 24 CFU mentre fino a qualche anno fa era consentita la partecipazione ai soli abilitati.

Infine, precisiamo che la Legislazione europea in materia non prevede alcun tipo di abilitazione ulteriore ai fini dell’accesso alla professione docente.

Sulla scorta di quanto suesposto molti Tribunali ormai concordano nel ritenere che laurea + 24 CFU costituiscono ormai titolo abilitante.

Per maggiori informazioni sulla questione e su eventuali ricorsi è possibile contattare lo Studio Legale del Centro Studi Ulisse al numero 081 19970299 o inviare una mail ad info@centrostudiulisse.it

No Comments

Lascia un commento

Your email address will not be published.

WhatsApp chat