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DOCENTI ITP: CHI PUO’ RESTARE IN SECONDA FASCIA?

DOCENTI ITP: CHI PUO’ RESTARE IN SECONDA FASCIA?

Come è noto alla cronaca, i docenti ITP negli ultimi anni sono stati investiti da burrascose vicende giudiziarie, che dapprima hanno condotto gli insegnanti tecnico pratici nella seconda fascia delle G.I. e poi, quando il fenomeno è diventato di massa, gli stessi ITP sono stati nuovamente scaraventati nella terza fascia delle graduatorie d’istituto.

Tale inversione di rotta ha, come prevedibile, gettato le istituzioni scolastiche nel caos e si è creata la paradossale situazione per cui allo stato attuale ci sono docenti ITP in seconda fascia delle G.I. e altri docenti ITP, con lo stesso titolo di studio, in terza fascia delle G.I.

Volendo applicare la norma e per essere chiari la situazione attuale è questa:

– docenti inseriti in II fascia destinatari delle sentenze negative dovranno essere esclusi dalla predetta fascia;

– in caso di provvedimenti di carattere cautelare o di sentenze non definitive, i docenti interessati dovranno essere inseriti in II fascia con riserva;

–  in caso di sentenze favorevoli definitive e quindi non più impugnabili (sentenze passate in giudicato), si dovrà confermare l’inserimento in II fascia “pleno iure”

– nel caso di attribuzione di supplenza a docenti ITP inseriti con riserva, il contratto dovrà contenere apposita clausola risolutiva espressa, che lo condiziona alla definizione del giudizio.

Si ricordi che fino al 2024/2025 i docenti ITP possono partecipare al concorso senza la necessaria acquisizione dei 24 CFU, richiesti, invece, per i docenti laureati.

Orbene, come si può leggere, di recente i Tribunali del Lavoro hanno manifestato un orientamento secondo cui i docenti laureati con 24 CFU possono essere ritenuti abilitati e inseriti pertanto nella seconda fascia delle graduatorie d’istituto.

Orbene, stesso discorso vale anche per i docenti tecnico pratici che volontariamente decidano di conseguire i 24 CFU o quella che sembrava in un primo momento un agevolazione nei loro confronti in realtà si è  trasformata in un’altra beffa ai loro danni?

Staremo a vedere.

Per maggiori informazioni al riguardo contattare la segreteria del Centro Studi Ulisse al numero 081 19970299 o inviare una mail all’indirizzo info@centrostudiulisse.it

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