
TFA Sostegno XI ciclo: pubblicato il decreto con 30.241 posti disponibili. Prove preselettive dal 14 al 17 luglio 2026
È stato pubblicato il Decreto Ministeriale che autorizza ufficialmente l’avvio dell’XI ciclo dei percorsi di specializzazione sul sostegno per l’anno accademico 2025/2026.
Il provvedimento, firmato dalla Ministra Anna Maria Bernini, definisce:
- il numero complessivo dei posti disponibili;
- la distribuzione dei posti tra gli Atenei;
- il calendario delle prove preselettive;
- le modalità generali di svolgimento dei percorsi;
- le disposizioni per candidati idonei, sovrannumerari e soggetti già specializzati.
Posti disponibili: autorizzati 30.241 posti
Per l’XI ciclo del TFA sostegno sono stati autorizzati 30.241 posti complessivi in tutta Italia.
La distribuzione dei posti è contenuta nella Tabella A allegata al decreto, che riporta l’offerta formativa autorizzata per ciascun Ateneo e per ogni ordine e grado di scuola.
La programmazione rientra nel piano triennale 2024-2027, che prevede complessivamente 90.000 posti per incrementare il numero di docenti specializzati sul sostegno.
Differenza tra fabbisogno iniziale e posti autorizzati
Un aspetto rilevante riguarda la differenza tra il fabbisogno inizialmente comunicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e la successiva distribuzione dei posti autorizzati.
Con nota del 25 marzo 2026, prot. n. 7496, il Ministero aveva indicato un fabbisogno complessivo pari a 30.241 posti.
Tuttavia, la ripartizione per grado di scuola risulta modificata rispetto al fabbisogno iniziale.
In particolare:
- per la scuola primaria il fabbisogno iniziale era pari a 21.202 posti, mentre nell’Allegato A i posti autorizzati risultano 11.698;
- per la scuola secondaria di II grado il fabbisogno iniziale risultava pari a zero, mentre nell’Allegato A compaiono 9.148 posti autorizzati.
Pertanto, pur restando invariato il totale complessivo di 30.241 posti, cambia in modo significativo la distribuzione tra i diversi gradi di istruzione.
Prove di accesso
Per accedere ai percorsi di specializzazione, i candidati dovranno superare le prove previste dalla normativa vigente.
La procedura prevede:
- test preselettivo;
- una o più prove scritte, oppure una prova pratica;
- prova orale.
Gli aspetti organizzativi, le modalità operative e i dettagli didattici saranno definiti dai singoli Atenei attraverso i rispettivi bandi.
Calendario delle prove preselettive
Il decreto ha stabilito il calendario nazionale delle prove preselettive, che si svolgeranno nel mese di luglio 2026.
Le date sono le seguenti:
- 14 luglio 2026: scuola dell’infanzia;
- 15 luglio 2026: scuola primaria;
- 16 luglio 2026: scuola secondaria di I grado;
- 17 luglio 2026: scuola secondaria di II grado.
La suddivisione per ordine e grado consente di evitare sovrapposizioni tra le diverse procedure
Candidati esonerati dalla prova preselettiva
Alcune categorie di candidati accedono direttamente alla prova scritta, senza sostenere il test preselettivo.
Sono esonerati:
- i candidati che, nei dieci anni scolastici precedenti, abbiano svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, sullo specifico posto di sostegno del grado per cui partecipano;
- i candidati rientranti nell’art. 20, comma 2-bis, della legge n. 104/1992, ovvero persone con disabilità grave e/o invalidità civile pari o superiore all’80%.
Le tre annualità di servizio devono essere valutabili ai sensi dell’art. 11, comma 14, della legge n. 124/1999.
Formazione della graduatoria
La graduatoria degli ammessi ai corsi viene formata, nei limiti dei posti messi a bando, sulla base di:
- punteggio della prova scritta;
- punteggio della prova orale;
- valutazione dei titoli, fino a un massimo di 10 punti.
Le prove scritta e orale devono essere superate con una valutazione non inferiore a 21/30.
In caso di parità di punteggio:
- prevale il candidato con maggiore anzianità di servizio di insegnamento sul sostegno;
- in caso di ulteriore parità, prevale il candidato anagraficamente più giovane.
Requisiti di accesso
Il decreto conferma i precedenti requisiti di accesso ai percorsi.
Per l’individuazione dei titoli di ammissione alle prove, il provvedimento rinvia all’art. 3, comma 1, e all’art. 5, comma 2, del D.M. n. 92/2019.
Restano quindi validi i requisiti già previsti per l’accesso ai percorsi di specializzazione sul sostegno.
Modalità di svolgimento dei percorsi
I percorsi si svolgeranno con modalità ordinaria e convenzionale.
La formazione dovrà essere svolta:
- interamente in presenza; oppure
- in parte con modalità telematiche, ma solo per attività diverse da tirocinio e laboratorio.
La quota di attività a distanza non potrà comunque superare il 20% del totale.
Restano obbligatorie in presenza le attività di:
- laboratorio;
- tirocinio.
Conclusione dei corsi
I percorsi di specializzazione dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027.
Candidati idonei dei cicli precedenti
Il decreto disciplina anche la posizione dei candidati idonei dei cicli precedenti.
Gli Atenei possono attivare i corsi per tali candidati anche prima della conclusione della fase selettiva dell’XI ciclo.
Sono ammessi in sovrannumero, a prescindere dai posti disponibili, coloro che:
- hanno sospeso il percorso;
- pur essendo in posizione utile, non si sono iscritti al corso;
- sono risultati vincitori in più procedure e hanno esercitato le relative opzioni;
- sono stati inseriti nelle graduatorie di merito, ma non in posizione utile.
Questi candidati potranno essere ammessi direttamente al corso di specializzazione presso la stessa sede in cui hanno sostenuto le prove.
Eventuali deroghe potranno essere gestite direttamente tra le istituzioni universitarie mediante apposite convenzioni.
Soggetti con tre anni di servizio su sostegno
I candidati con almeno tre annualità di servizio su sostegno, svolte negli ultimi dieci anni scolastici, accedono direttamente alla prova scritta.
Il servizio deve essere stato prestato sullo specifico posto di sostegno del grado per cui si partecipa alla procedura.
Pertanto, questi candidati non sostengono la prova preselettiva, ma partecipano direttamente alla fase successiva della selezione.
Percorsi abbreviati per chi è già specializzato
Gli Atenei possono predisporre percorsi abbreviati per i candidati che hanno già conseguito una specializzazione sul sostegno in un altro grado di istruzione.
Questa possibilità riguarda i soggetti che:
- risultano utilmente collocati in graduatoria di merito; oppure
- sono ammessi in sovrannumero.
Gli Atenei valuteranno le competenze già acquisite e potranno riconoscere parte del percorso formativo.
Resta comunque obbligatorio acquisire:
- 9 crediti di laboratorio;
- 12 crediti di tirocinio.
Tali attività devono essere riferite allo specifico grado di istruzione per il quale si consegue la nuova specializzazione.



