
ASSEGNAZIONI PROVVISORIE: FUNZIONAMENTO DELL’ALGORITMO
Il docente titolare su posto comune o su una specifica classe di concorso può richiedere l’assegnazione provvisoria anche per altre tipologie di posto, purché sia in possesso del relativo titolo richiesto. Pertanto, qualora il docente sia specializzato sul sostegno, nella domanda potrà indicare non solo i posti comuni relativi alla propria classe di concorso, ma anche i posti di sostegno.
Ai sensi dell’art. 7, comma 8, del CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2025/2028, l’assegnazione provvisoria viene disposta secondo precisi criteri di priorità.
In primo luogo, l’assegnazione provvisoria nell’ambito dello stesso grado, della stessa classe di concorso o della stessa tipologia di posto precede quella richiesta per gradi, classi di concorso o tipologie di posto diversi.
Inoltre, le scuole del comune di ricongiungimento hanno priorità rispetto alle scuole ubicate in altri comuni. Tale priorità opera anche nel caso in cui il docente abbia richiesto classi di concorso o tipologie di posto diverse da quella di titolarità.
Le preferenze territoriali espresse nella domanda vengono esaminate progressivamente, seguendo l’ordine indicato dal docente, e vengono valutate per tutte le classi di concorso o tipologie di posto richieste, secondo la graduatoria redatta ai fini del ricongiungimento.
Ne consegue che, nella compilazione della domanda, è fondamentale indicare prima le scuole del comune di ricongiungimento e, successivamente, l’intero comune di ricongiungimento, prima di inserire preferenze relative ad altri comuni della provincia.
L’algoritmo tratterà quindi prioritariamente le preferenze riferite al comune di ricongiungimento. All’interno di tale comune, verrà prima verificata la disponibilità di posti relativi alla classe di concorso o al tipo di posto di titolarità e, solo successivamente, la disponibilità su eventuali altre tipologie di posto richieste, come ad esempio il sostegno.
Solo in assenza di posti disponibili nel comune di ricongiungimento, sia sulla classe di concorso o tipologia di posto di titolarità sia sulle ulteriori tipologie richieste, il sistema passerà all’esame delle preferenze successive relative ad altri comuni.
Anche per le preferenze successive, l’algoritmo seguirà lo stesso criterio: prima controllerà la disponibilità sulla classe di concorso o sul tipo di posto di appartenenza e, in mancanza, prenderà in considerazione le ulteriori classi di concorso o tipologie di posto richieste, comprese quelle indicate attraverso preferenze sintetiche, come l’intero comune.



