
Organi collegiali. I Dipartimenti nella scuola secondaria di II Grado
I Dipartimenti sono articolazioni del Collegio Docenti .
Svolgono un ruolo di indirizzo per il processo di insegnamento-apprendimento come previsto e si può leggere nel DPR n.88 del 15.03.2010 art.5 c.3 lettera c e Direttiva n.57 del 15.07.2010 1.2.2.
Il Dirigente Scolastico convoca i dipartimenti all’inizio di ciascun anno scolastico. Successivamente ogni Dipartimento può anche organizzare tempi e modalità concordate al proprio interno, sulla base della programmazione definita dal Collegio dei docenti.
L’istituzione del Dipartimento è prevista dal D.L.vo n.297/1994 Testo unico, che all’art. 7 recita: “Il collegio dei docenti si articola in dipartimenti disciplinari e interdisciplinari e in organi di programmazione didattico-educativa e di valutazione degli alunni“.
Il Dipartimento declina sul piano pratico il PTOF in percorsi didattici disciplinari e interdisciplinari e ne verifica l’efficacia.
Ai dipartimenti spetta anche la progettazione e il coordinamento delle prove di verifica di competenza in uscita per il primo biennio e le attività di recupero.
Durante le riunioni di dipartimento, i docenti:
• definiscono il numero di prove di verifica scritte e/o orali per i quadrimestri o per i trimestri,
• definiscono, eventualmente, programmazioni per obiettivi minimi e/o differenziati per gli alunni con disabilità, BES e DSA,
• rivedono i criteri e le griglie di valutazione degli apprendimenti,
• definiscono i criteri della valutazione per competenze,
• propongono la costituzione di archivi comuni per le prove di verifica,
• formulano eventuali proposte di revisione del Piano dell’Offerta Formativa,
• redigono liste di materiali che possono essere utili per laboratori,
• propongono l’acquisto di libri utili per la didattica.
I Dipartimenti scolastici sono in tal senso, sia un momento collegiale di progettazione didattica, sia di confronto su scelte metodologiche, sia di produzione culturale (strumenti concettuali, operativi, didattici, valutativi, progettuali).
Tra gli altri compiti dei dipartimenti ricordiamo:
- presidiare la continuità verticale e la coerenza interna del curricolo
- verifica delle attività didattiche dell’anno precedente
- controllare ed indirizzare competenze previste nei profili dei vari indirizzi
- individuare i bisogni formativi e proporre eventuali forme di autonomia
- proporre forme innovative di flessibilità curricolare e organizzativa
- assicurare l’aggiornamento del personale scolastico
- stesura/modifica/integrazione regolamento dipartimenti
- definizione di abilità, conoscenze e competenze
- definizione standard minimi
- individuazione del numero e della tipologia degli strumenti di verifica
Articolazione e composizione dei Dipartimenti
- articolazione per asse culturale – ASSE CULTURALE
- articolazione per indirizzo o dipartimenti d’Indirizzo
- articolazione per disciplina (solitamente) dipartimenti disciplinari – ad esempio dipartimento delle materie umanistiche oppure dipartimento materie scientifiche, etc.
1. Dipartimenti organizzati per Asse Culturale:
- Definire le competenze conformi agli Assi Culturali ed alle Competenze Comuni di Cittadinanza
- Predisporre materiale didattico (Unità di apprendimento, prove di verifica, ecc.)
- Predisporre rubriche di valutazione delle competenze trasversali
- Proporre attività di aggiornamento
- Ogni altra materia specificatamente delegata dal Collegio dei Docenti
2. Dipartimenti per Indirizzo:
- Definire le specificità della formazione realizzata da ciascun indirizzo
- Articolazione in termini di competenze e conoscenze di ogni indirizzo
- Individuare le attività specifiche di ogni indirizzo e comunicarle ai diversi livelli dipartimentali
- Proporre attività di aggiornamento
3. Dipartimenti Disciplinari
Composto dai docenti delle discipline che caratterizzano i diversi indirizzi presenti nell’istituto. Sono formati da tutti i docenti di materie affine dell’istituto e discipline affini per area di studio. Nei dipartimenti disciplinari si discute di progettazione e coordinamento delle prove di verifica disciplinari comuni in ingresso, ma anche dei libri di testo armonizzati, si occupano in pratica proprio per la loro natura dell’interdisciplinarietà. Docenti di materie affini condividono i criteri e degli strumenti di valutazione per materie. I dipartimenti definiscono anche le scelte metodologiche di quell’area specifica di studio e di materie affini.
In particolare, i dipartimenti disciplinari:
- Definiscono le conoscenze, le abilità e le competenze in uscita rispettivamente nel primo biennio, secondo biennio e quinto anno in ciascuno degli indirizzi e delle articolazioni presenti nell’Istituto
- Predispongono la programmazione disciplinare annuale
- Definiscono gli standard minimi richiesti a livello di conoscenze e competenze
- Definiscono criteri e griglie di valutazione delle verifiche
- Predispongono materiale didattico (Unità di apprendimento, prove di verifica, ecc.)
- Predispongono l’adozione dei libri di testo
- Predispongono le prove in ingresso, in itinere e al termine dell’anno scolastico
- Lavorano a rendere comuni le prove per le classi parallele – o le prove parallele
- Progettano interventi di recupero e di sostegno durante l’anno scolastico
- Selezionano i progetti culturali da realizzare nelle classi parallele
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