
QUANTO GUADAGNA UN DOCENTE CHIAMATO DA MAD?
Il personale scolastico che ricevesse un incarico di supplenza mediante istanza di messa a disposizione, anche senza precedente esperienza nel settore, firma un contratto a tempo determinato come il personale assunto dalle graduatorie di istituto o dalle Gps o da altri canali. A questi docenti sarà dato lo stesso stipendio di inizio carriera (classe 0), che si aggira attorno ai 1100, 1200 euro mensili netti. Per essere più precisi, parliamo di 1180 euro per insegnanti di infanzia e primaria, 1240 euro per insegnanti di scuola media e 1350 euro alla scuola superiore.
Inoltre l’aspirante docente potrebbe anche essere remunerato nell’ambito di un PON: non su base mensile, quindi, ma con tariffa oraria, che dipende dal ruolo ricoperto (esperto o tutor). I progetti sono solitamente moduli da 30 ore. Il massimale orario omnicomprensivo è di € 70 per l’esperto e € 30 per il tutor
Con la MAD il docente si candida da solo a ricoprire un posto di supplente. Le Mad possono essere inviate senza limiti di tempo nè di luogo. Consigliamo comunque di inoltrare le MAD ad inizio anno scolastico per avere maggiori possibilità di entrare nel valzer delle supplenze.
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