Con la chiusura dell’anno scolastico 2024/2025, molti docenti precari stanno già pensando a come affrontare i mesi estivi privi di stipendio. Come ogni anno,
Il TFR spetta sia ai lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, sia con contratto a tempo determinato della durata minima
il requisito si intende soddisfatto qualora il lavoratore abbia cumulato almeno 50 giornate di lavoro in uno o più delle tipologie di rapporti di lavoro di tipo stagionale e/o a tempo determinato
L’indennità una tantum di 200,00 € sarà erogata in favore dei lavoratori dipendenti aventi diritto, le cui retribuzioni sono gestite dal Sistema NoiPA, entro il mese di luglio 2022 con cedolino separato
Per i dipendenti della scuola sarà erogato in automatico, senza necessità di alcuna dichiarazione, il bonus 200 euro,
bonus sarà erogato nello stipendio del mese di luglio. L’indennità non è cedibile, né sequestrabile, né pignorabile e non costituisce reddito né ai fini fiscali
i lavoratori in malattia della PA, sono obbligati a restare a casa ed essere reperibili in caso di visita fiscale.
Proroga fino al 31 marzo 2022 per il congedo parentale Covid per genitori lavoratori con figli positivi, in quarantena o con attività didattica o educativa
Il 30 giugno è una data che rappresenta per docenti e Ata anche l’ultimo giorno per i contratti a tempo determinato stipulati con le scuole
l’INPS dovrà liquidare il TFR entro i 3 mesi successivi.
Pertanto, tale somma verrà effettivamente percepita dal dipendente tra il 12esimo e il 15esimo mese successivo alla scadenza del contratto.










