Accettare l’incarico al Nord, per lei e per molti altri colleghi del Sud, non è una scelta, ma una costrizione. “O si fa così, oppure non si lavora”, afferma con amarezza
Francesca, giovane insegnante di Napoli, incarna una situazione comune a molti precari della scuola italiana: lasciare la propria città per inseguire


