
Le recenti innovazioni legislative in materia di inclusione scolastica
In attuazione della Legge 107/2015, nota come “Buona Scuola”, sono stati introdotti vari decreti legislativi per migliorare l’inclusione scolastica. Tra questi, il D.Lgs. 62/2017 e il D.Lgs. 66/2017, successivamente integrati dal D.Lgs. 96/2019 e dal D.I. 153/2023, hanno definito regole e procedure per garantire un’istruzione equa e inclusiva.
Decreto Legislativo 62/2017: Valutazione e certificazione delle competenze
Il decreto disciplina la valutazione degli studenti con disabilità e DSA, introducendo misure specifiche:
- Alunni con disabilità:
- La valutazione si basa sul Piano Educativo Individualizzato (PEI) e riguarda comportamento, discipline e attività svolte.
- È consentito l’uso di misure compensative, dispensative o adattamenti nelle prove standardizzate.
- Gli studenti possono sostenere prove differenziate coerenti con il PEI, valide per il superamento dell’esame e per il diploma. In caso di assenza, viene rilasciato un attestato di credito formativo.
- Alunni con DSA:
- La valutazione deve essere coerente con il Piano Didattico Personalizzato (PDP).
- Previste prove con tempi più lunghi, strumenti compensativi o sostitutivi, se usati durante il percorso scolastico.
- Possibile esonero da alcune prove (es. lingue straniere), sostituite da prove orali.
Decreto Legislativo 66/2017: Inclusione scolastica
Il decreto regola l’organizzazione e le competenze degli enti coinvolti nell’inclusione:
- Principi fondamentali:
- L’inclusione è realizzata con strategie educative che coinvolgono scuola, famiglia e territorio.
- Centrale è il PEI, redatto con il contributo di genitori, specialisti e unità multidisciplinare, aggiornato periodicamente.
- Competenze degli enti:
- Stato: organico di sostegno, organico ATA, contributi economici.
- Enti locali: assistenza personale, trasporto, accessibilità delle strutture.
- INVALSI: valutazione delle politiche di inclusione.
- Gruppi di lavoro:
- GLIR (Regionale): supporto e formazione.
- GLI (Istituto): analisi BES, coordinamento e valutazione inclusività scolastica.
- GLO (Operativo): redazione e verifica del PEI.
4. Decreto Legislativo 96/2019: Modifiche al D.Lgs. 66/2017
Introduce aggiornamenti per l’inclusione scolastica:
- Profilo di Funzionamento (PF) su base ICF: documento che sostituisce la diagnosi funzionale e il PDF, propedeutico al PEI.
- Partecipazione attiva: maggiore coinvolgimento dello studente con disabilità nel GLO.
- Accomodamenti ragionevoli: modifiche necessarie per garantire pari opportunità.
5. Decreto Interministeriale 153/2023: Modello nazionale di PEI
Il decreto adotta un modello PEI unificato, basato sul modello bio-psico-sociale ICF:
- Contenuti:
- Relazione, interazione e socializzazione.
- Comunicazione e linguaggio.
- Autonomia e orientamento.
- Dimensioni cognitive, neuropsicologiche e di apprendimento.
- Procedura:
- Redazione entro giugno in forma provvisoria, definitiva entro ottobre.
- Il PEI diventa parte del Progetto Individuale, integrando tutti gli interventi per il progetto di vita dell’alunno.
Questi provvedimenti rappresentano un passo avanti per l’inclusione scolastica, promuovendo un sistema educativo che riconosce e valorizza la diversità degli studenti attraverso strumenti personalizzati e una collaborazione attiva tra scuola, famiglia e territorio.
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