
Aggiornamento GPS e GaE 2026: quando e come presentare domanda. Il punto dell’esperto
Il 2026 sarà un anno cruciale per migliaia di docenti precari: è infatti previsto l’aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio scolastico 2026-2028.
GaE e GPS: biennio 2026-2028, cosa cambia
Dal precedente aggiornamento, GaE e GPS seguono una tempistica allineata e vengono rinnovate con cadenza biennale. Il prossimo aggiornamento avrà validità per gli anni scolastici 2026/27 e 2027/28. Per questo motivo, l’inizio del 2026 rappresenterà una fase decisiva per molti insegnanti, chiamati a presentare l’istanza nei tempi stabiliti.
GaE: aggiornamento, trasferimenti e rientri
L’aggiornamento delle GaE non riguarda solo il punteggio, ma offre anche la possibilità di trasferimento di provincia. I docenti già inseriti potranno scegliere se restare nella stessa provincia o tentare nuove opportunità altrove, considerando che le GaE continuano a rappresentare un canale fondamentale per l’immissione in ruolo: il 50% dei posti disponibili viene infatti assegnato proprio da queste graduatorie.
Non è previsto un vero e proprio nuovo inserimento nelle GaE. Tuttavia, potranno rientrare in graduatoria coloro che in passato ne erano stati esclusi per mancato aggiornamento, purché ancora in possesso dei requisiti. Si tratta, dunque, di una forma di reinserimento e non di accesso ex novo.
Sono previste tre possibilità:
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aggiornamento del solo punteggio nella stessa provincia;
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aggiornamento con trasferimento di provincia;
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reinserimento per chi era già presente in passato ed era decaduto.
Quando presentare domanda per le GaE
Secondo le indicazioni ministeriali, la finestra per l’aggiornamento delle GaE dovrebbe aprirsi dall’8 gennaio 2026 e restare attiva per 15 giorni, fino al 22 gennaio 2026. Un periodo piuttosto ristretto, durante il quale sarà fondamentale regolarizzare la propria posizione ed eventualmente valutare il cambio di provincia per aumentare le possibilità di assunzione.
GPS: più tempo e più opportunità
Anche le GPS saranno aggiornate per il biennio 2026-2028. In questo caso, è possibile scegliere una sola provincia, valida per tutte le classi di concorso per cui si possiede titolo.
Le GPS consentono:
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nuovo inserimento (prima o seconda fascia);
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aggiornamento del punteggio;
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trasferimento di provincia, con o senza aggiornamento.
In seconda fascia si accede con il titolo di studio valido (laurea o diploma, con i CFU richiesti secondo il DPR 19/2016 e successive modifiche).
In prima fascia, invece, è necessario essere in possesso di abilitazione per il posto comune o di specializzazione sul sostegno.
Immissioni in ruolo da GPS
Per i posti comuni non è previsto l’accesso diretto al ruolo tramite GPS. Tuttavia, anche per il 2026 dovrebbe essere confermata la procedura straordinaria per il sostegno, che consente l’immissione in ruolo da GPS sostegno, con eventuale partecipazione alla mini call veloce, come già avvenuto negli anni precedenti.
Ordinanza e tempistiche
Al momento non sono ancora note le date ufficiali. L’ordinanza ministeriale è in fase di definizione e ha già ricevuto osservazioni da parte del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Secondo le previsioni, potrebbe essere pubblicata tra la fine di dicembre e gennaio, con apertura delle domande non prima di febbraio 2026.
Per le GPS, la finestra sarà più ampia rispetto alle GaE: 21 giorni, circa tre settimane. Se febbraio sarà il mese individuato, una possibile ipotesi potrebbe essere dal 1° al 22 febbraio, ma non si esclude uno slittamento a marzo. L’obiettivo dichiarato del Ministero è comunque quello di anticipare i tempi, evitando le aperture tardive di primavera o inizio estate, frequenti in passato.
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