
Supplenze 2025/26: priorità ai docenti di sostegno, al via la conferma e la scelta delle 150 sedi
Si avvicina il momento decisivo per migliaia di insegnanti: entro la fine di luglio è attesa la Circolare Ministeriale per il conferimento delle supplenze annuali (fino al 30 giugno o al 31 agosto) per l’anno scolastico 2025/2026. I docenti inseriti in GAE e GPS potranno presentare la propria domanda nei primi dieci giorni di agosto.
Fase “zero”: priorità alla continuità didattica
Tra le novità introdotte dal Ministero – in applicazione del decreto n. 71/2024 e della nota n. 105914 del 7 maggio 2025 – c’è la cosiddetta “fase zero”, che consente la riconferma dei docenti di sostegno già in servizio nel 2024/25. Saranno le famiglie degli alunni con disabilità a poter richiedere la permanenza del docente, a condizione che vi sia il consenso del dirigente scolastico e la disponibilità dell’insegnante stesso.
Come funziona la riconferma?
Il docente interessato dovrà indicare come prima opzione la scuola dove ha già prestato servizio. Se il posto risulta disponibile, sarà riconfermato con precedenza assoluta rispetto agli altri supplenti. La precedenza, però, viene dopo le operazioni relative ai docenti a tempo indeterminato e l’accertamento del diritto alla nomina da parte del docente stesso.
Scelta delle sedi: cosa tenere a mente
Oltre alla sede di riconferma, sarà possibile indicare fino a 150 preferenze tra scuole, comuni, distretti o l’intera provincia. L’ordine delle scelte è determinante, perché l’algoritmo seguirà:
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la sequenza indicata dal docente;
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le disponibilità residue al momento della nomina;
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la posizione in graduatoria.
Attenzione: non indicare una sede o non selezionare la disponibilità agli spezzoni (COE o COI) equivale a rinuncia.
Rifiuto, rinuncia o abbandono: le conseguenze
Chi rifiuta una supplenza assegnata o non prende servizio nei termini verrà escluso da tutte le successive assegnazioni per l’anno scolastico 2025/26, anche in presenza di nuove disponibilità.
Ancora più severa la sanzione per chi abbandona un incarico già accettato: perderà ogni possibilità di supplenza da GAE, GPS e graduatorie d’istituto per tutte le classi di concorso e ordini di scuola, per l’intero anno.



