
ASSEGNAZIONI PROVVISORIE 2024: FUMATA NERA. SI CERCA L’INTESA
I sindacati firmatari del CCNL 2019/21 saranno riconvocati nei prossimi giorni per discutere l’Intesa sulle assegnazioni provvisorie e utilizzazioni del personale docente, ATA e educativo per l’anno scolastico 2024/25. Al momento non sono ancora state stabilite le date per la presentazione delle domande.
Durante l’incontro di ieri, il Ministero ha presentato una bozza di Intesa. Questo indica che, per le operazioni relative all’anno scolastico 2024/25, si prevede di stipulare un breve testo che proroga il CCNI 2019/22, rinviando il nuovo Contratto al riallineamento con quello della Mobilità.
Il risultato sarebbe la conferma del vincolo triennale di permanenza nella scuola di assunzione per i docenti neoimmessi nel 2023/24. Sarebbero tutelati solo i docenti in sovrannumero, in esubero o con Legge 104 per fatti sopravvenuti successivamente alla scadenza della domanda di partecipazione al concorso.
Si tratta di mobilità provinciale e sono previste deroghe già utilizzate nel CCNI mobilità 2024/25, come:
a) genitori di figli di età inferiore a 12 anni o, nel caso di genitori adottivi e affidatari, entro dodici anni dall’ingresso del minore in famiglia e comunque non oltre il raggiungimento della maggiore età; b) coloro che si trovano nelle condizioni previste dagli articoli 21 e 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104; c) coloro che fruiscono dei riposi e permessi previsti dall’art. 42 del decreto legislativo 151/2001, in qualità di coniuge, parte di un’unione civile, convivente di fatto, genitore anche adottivo o affidatario, figlio convivente, fratello o sorella convivente, parente o affine entro il terzo grado convivente in caso di decesso o presenza di patologie invalidanti; d) il coniuge o figlio di soggetto mutilato o invalido civile di cui all’art. 2 della legge 30 marzo 1971, n. 118.
Le date per la presentazione delle domande non sono ancora state definite, ma saranno probabilmente comunicate durante la prossima convocazione dei sindacati.
Chi potrà presentare domanda di assegnazione provvisoria:
- provinciale o interprovinciale:
- docenti assunti dall’a.s. 2021/22 e precedenti
- docenti assunti nell’a.s. 2022/23
- provinciale:
- docenti assunti nell’a.s. 2023/24
I docenti assunti nel 2022/23 potrebbero essere soggetti al vincolo triennale per i trasferimenti o passaggi, ma non per le assegnazioni provvisorie.
La domanda di assegnazione provvisoria può essere presentata per ricongiungimento ai figli, al coniuge o convivente, per gravi esigenze di salute o per ricongiungimento al genitore, e deve essere indirizzata a una sola provincia, con un massimo di 15 preferenze per la scuola secondaria e 20 per l’infanzia e primaria.
Le assegnazioni provvisorie non sono consentite nel comune di titolarità, salvo nei casi di comuni con più distretti sub-comunali per chi si avvale di una delle precedenze previste dall’art. 8 del CCNI 2019/22.



