
Supplenze GPS: molti docenti scavalcati da chi ha meno punti. Il sistema è un flop.
Continua l’ira di molti docenti precari contro l’algoritmo che ha proceduto all’assegnazione delle supplenze 2022/23.
Docenti precari che svolgono supplenze da anni e anni che non avranno un incarico da GPS per tutto questo anno scolastico perché il sistema non li ha individuati: al posto loro docenti con punteggi decisamente inferiori.
Per quanto possa sembrare ingiusto, infatti, e per quanto possano esserci stati anche errori effettivi, l’algoritmo “giunto alla posizione del candidato “XXXX XXXXXX”, se non individua fra le preferenze espresse da quel candidato, le sedi lasciate libere dai candidati che lo precedono per punteggio, preferenza, riserva o precedenza, il candidato viene automaticamente e inderogabilmente considerato rinunciatario per quella classe di concorso e non potrà più ricevere nomina da GPS per quella specifica classe di concorso per l’intero anno scolastico” spiega in una nota l’Ufficio di Napoli.
Le sedi vengono assegnate al candidato solo se vi è perfetta coincidenza fra le preferenze espresse e la sede risultante libera per scorrimento.
Un esempio dall’USP di Napoli: non potranno essere assegnate COE con completamento in diverso comune a chi ha espresso la preferenza solo per le COE con completamento nello stesso comune, oppure corso serale a chi non lo abbia espressamente richiesto e non abbia indicato il corretto codice meccanografico del plesso nel quale si svolge il corso serale.
Anche se ci sono più turni di nomina, di fatto, l’algoritmo va avanti e non torna indietro. I supplenti, nonostante siano in posizione alta in GPS, possono sperare di ottenere un incarico da graduatorie di istituto ma non da GPS.
Da sottolineare che in ogni caso le scelte andavano fatte al buio perché non si conoscevano le disponibilità.
Nemmeno la scelta sintetica per comune, distretto, o Provincia è stata una soluzione: si procede per codice meccanografico. In questi casi, il Sistema applica il principio di massimizzazione delle nomine ed assegna le cattedre in base al codice meccanografico crescente ricavabile dai Bollettini Ufficiali pubblicati dal Ministero dell’Istruzione.
Un esempio: nel caso di docente x e docente y con medesimo punteggio che abbiano espresso, il primo preferenza puntuale su una scuola di un distretto e il secondo preferenza sintetica sul medesimo distretto, il sistema soddisferà prioritariamente il docente x sulla scuola puntualmente richiesta e successivamente il docente y su una scuola disponibile del distretto in ordine di codice meccanografico.



