
ORGANICO COVID: PROROGA FINO AL 31 MARZO 2022
Il Ministero dell’Istruzione, con una nota firmata dal capo dipartimento Jacopo Greco, ha dato ulteriori indicazioni alle scuole. C’è la proroga per tutti fino al 31 marzo (anche se inizialmente la proroga, fino al 30 giugno, era prevista solo per i docenti). Successivamente il governo, sulla base dei fondi residui e di nuovi stanziamenti, ha promesso la proroga fino al termine delle lezioni.
La Legge di bilancio 2022, attualmente in corso di perfezionamento, prevede, infatti, la possibilità di prorogare il termine di scadenza di tutti i contratti a tempo determinato, riferiti sia al personale docente che al personale ATA, sino al termine delle lezioni entro i limiti delle risorse appositamente stanziate (pari a 400 milioni di euro).
Il personale per l’emergenza, dunque, potrà continuare a svolgere le proprie prestazioni anche dopo la data del 30 dicembre 2021. Le istituzioni scolastiche, sulla base delle disposizioni normative contenute nella Legge di bilancio 2022, potranno procedere con la proroga dei contratti già stipulati.
La nota spiega infine che, tenuto conto dei tempi tecnici di assegnazione delle risorse e della necessaria azione di monitoraggio e coordinamento con gli Uffici Scolastici Regionali, in una prima fase, il termine di scadenza delle proroghe è individuabile nella data del 31 marzo 2022.
L’art. 1, comma 326, del disegno di Legge avente ad oggetto il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”, approvato dal Senato e trasmesso alla Camera per la relativa approvazione, prevede che, “Al fine di corrispondere alle esigenze delle istituzioni scolastiche connesse all’emergenza epidemiologica, il termine dei contratti sottoscritti ai sensi dell’articolo 58, comma 4-ter, lettere a) e b), del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, può essere prorogato fino al termine delle lezioni dell’anno scolastico 2021/2022 […]”.
La disposizione normativa, contenuta nella Legge di Bilancio 2022, attualmente in corso di perfezionamento, prevede pertanto la possibilità di prorogare il termine di scadenza di tutti i contratti a tempo determinato, riferiti sia al personale docente che al personale ATA, sino al termine delle lezioni entro i limiti delle risorse appositamente stanziate (pari a 400 milioni di euro).
Tali risorse, a seguito dell’entrata in vigore della Legge di Bilancio, saranno ripartite fra gli uffici scolastici regionali, in coerenza con i criteri utilizzati nel D.I. n. 274 del 2 settembre 2021 e tenendo conto dell’effettiva spesa sostenuta, e successivamente assegnate a ciascuna istituzione scolastica in misura tale da consentire la copertura finanziaria della proroga del termine di scadenza di tutti i contratti stipulati ai sensi dell’art. 58, comma 4-ter, lettere a) e b), del DL n. 73/2021.
Alla luce di quanto descritto, pertanto, che il personale a tempo determinato, già contrattualizzato ai sensi dell’art. 58, comma 4-ter, del D.L. 73/2021, può continuare a svolgere le proprie prestazioni anche dopo la data del 30 dicembre 2021 e che le istituzioni scolastiche, sulla base delle disposizioni normative contenute nella Legge di Bilancio 2022, potranno procedere con la proroga dei contratti già stipulati.
A tale riguardo, tenuto conto dei tempi tecnici di assegnazione delle risorse e della necessaria azione di monitoraggio e coordinamento con gli uffici scolastici regionali, in una prima fase, il termine di scadenza delle proroghe è individuabile nella data del 31 marzo 2022.
Sarà cura del Dipartimento, d’intesa con il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione e con i competenti uffici scolastici regionali, fornire ulteriori indicazioni per la prosecuzione dei rapporti contrattuali fino al termine delle lezioni dell’anno scolastico 2021/2022.



