Nessuna proroga in vista: resta fissato al 30 aprile 2025 il termine ultimo per il conseguimento della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), requisito obbligatorio per l’inserimento nelle graduatorie di terza fascia ATA. A confermarlo è una nota ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, inviata ieri, 10 aprile, e anticipata ai sindacati nel corso di un incontro informale. La comunicazione è stata riportata anche in un comunicato a firma EIPASS, tra i principali enti certificatori riconosciuti.
Lo scioglimento della riserva per chi ha conseguito la certificazione sarà possibile attraverso una procedura informatizzata, disponibile dal 28 aprile al 9 maggio 2025.
Non mancano tuttavia le polemiche. La FLC CGIL aveva sollecitato chiarimenti urgenti sulle modalità di scioglimento della riserva, soprattutto per quei candidati che, pur avendo sostenuto con esito positivo gli esami entro il termine, rischiano di non ricevere il certificato in tempo utile per l’inserimento.
Il sindacato ha inoltre segnalato la necessità di una procedura alternativa per consentire a questi candidati di dichiarare l’avvenuto superamento degli esami. Altra questione critica riguarda l’annullamento di alcune certificazioni rilasciate da enti non accreditati: in diversi casi, infatti, i candidati hanno presentato certificazioni ottenute in buona fede, ma non conformi ai requisiti stabiliti.
Cosa prevede il CCNL
Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Istruzione e Ricerca, firmato il 18 gennaio 2024, ha definito con precisione le caratteristiche che deve possedere la CIAD:
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Deve essere rilasciata da un ente accreditato da Accredia.
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Deve essere conforme al DigComp 2.2 – Digital Competence Framework for Citizens.
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Deve risultare regolarmente registrata presso Accredia.
Il documento ufficiale del Ministero è disponibile in formato PDF al seguente protocollo: m_pi.AOODGPER.REGISTRO-UFFICIALEU.0087837.10-04-2025.
Gli aspiranti ATA dovranno dunque affrettarsi a concludere il percorso di certificazione entro il termine stabilito e prepararsi alla successiva fase di aggiornamento delle dichiarazioni, pena l’esclusione dalle graduatorie.
